Fimosi: che cos'è e come si cura

L'articolo che cercavi è stato reimpaginato e ampliato nei seguenti articoli di approfondimento:

  • Deficit erettivi e fumo di sigaretta
    Andrologia - Si parla di un deficit erettivo quando un uomo ha una difficoltà ad avere e a mantenere un’adeguata rigidità del suo pene e questa non permette di avere una regolare attività sessuale anche con la propria partner. La nicotina e tutti i vari composti che si trovano nel fumo di una sigaretta sembrano avere un’attività altamente sclerotizzante su tutte le arterie, azione capace di ridurre in modo progressivo e continuo l’elasticità di queste strutture vascolari e quindi di ridurre l’apporto adeguato di sangue in tutti i nostri distretti corporei, corpi cavernosi del pene compresi; ancora l’azione antiossidante, causata sempre dal fumo di sigaretta, ridurrebbe in modo significativo anche la presenza di ossido nitrico in queste strutture anatomiche e noi oggi sappiamo che questo “gas” è il principale mediatore biochimico di quel complesso processo intracellulare che porta al rilascio della muscolatura liscia delle lacune del pene e che determina una valida e duratura erezione .

     
  • Finasteride: effetti collaterali sulla sessualità e sulla fertilità maschile
    Andrologia - La Finasteride, farmaco prodotto dalla società farmaceutica Merck, è stata introdotta negli Stati Uniti nel 1992, al dosaggio di 5 mg al die, con un’indicazione urologica per contrastare un’Ipertrofia Prostatica Benigna ma già nel1997 era commercializzata, al dosaggio giornaliero di 1 mg , per il trattamento dell’alopecia androgenetica. Nel 2003 incominciavano a comparire all’orizzonte i primi forum online di giovani consumatori che manifestavano significativi effetti collaterali quali: stanchezza, riduzione della massa muscolare, difficoltà a raggiungere e mantenere un’erezione, calo della libido, diminuzione delle capacità di concentrazione, anedonia, cioè incapacità a provare piacere, e tremori.

     
  • La Sindrome di Klinefelter: è importante una diagnosi precoce
    Andrologia - La Sindrome di Klinefelter è stata descritta nel 1942 da Harry Klinefelter come un’entità clinica a sé caratterizzata da ginecomastia, testicoli piccoli e duri, ipogonadismo, azoospermia ed aumentati livelli sierici di FSH. La causa di questa patologia è rimasta sconosciuta sino al 1959, anno in cui fu dimostrata la presenza di un “extracromosoma” X nel cariotipo di un paziente con questa sindrome che venne così classificata per la prima volta tra le aneuploidie che interessano i cromosomi sessuali. Solo il 25% di questi pazienti ricevono una diagnosi in età postnatale e meno del 10% prima della pubertà, quest’ultimo dato assume una rilevanza negativa più significativa in quanto oggi nuove evidenze scientifiche mostrerebbero la possibilità di un più efficace intervento terapeutico, soprattutto sui problemi legati alla spermatogenesi, se la diagnosi fosse più tempestiva.

     
  • La riabilitazione delle funzionalità erettile dopo prostatectomia radicale: Domande e Risposte
    Andrologia - Questo opuscolo è stato ideato per rispondere alle molte domande che vi passano per la mente dopo un intervento di prostatectomia radicale.

     
  • La terapia con onde d’urto a bassa intensità per la cura della disfunzione erettile (LI-ESWT o L
    Andrologia - Le onde d’urto a bassa intensità rappresentano una nuova opzione terapeutica per la cura della disfunzione erettile causata da alterazione dei vasi sanguigni tipico dell’80% dei casi. E’ un trattamento molto ben tollerato, senza effetti collaterali con risultati positivi nel 40% dei pazienti gravi (che non rispondevano alla terapia orale) e nel 78% di quelli che invece rispondevano. Ben il 43% di questo secondo gruppo ha smesso di utilizzare farmaci con una percentuale di successo stimata pari al 70%

     
  • Diventare padre dopo un tumore
    Andrologia - Quando si è colpiti da un tumore pensare che sia possibile mantenere la propria fertilità, una volta che la malattia è stata debellata e si è finito tutto l’iter terapeutico, è sicuramente una prospettiva positiva sia sull’equilibrio emotivo sia esistenziale; si può riprendere un normale pensiero di vita

     
  • Il maschio italiano, la “vittima” della procreazione medicalmente assistita
    Andrologia - Spesso una semplice terapia medica, o un piccolo intervento chirurgico, sarebbe in grado di risolvere la causa di infertilità maschile, consentendo di raggiungere l’obiettivo di una gravidanza naturale, ma purtroppo poco viene fatto per diagnosticarla o trattarla

     
advertising
 

Gratis il tuo consulto ora!

 
 
 
ultima modifica:  24/05/2016 - 0,03        © 2000-2018 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896        Privacy Policy