Fimosi: che cos'è e come si cura

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  • La Sindrome di Klinefelter: è importante una diagnosi precoce
    Andrologia - La Sindrome di Klinefelter è stata descritta nel 1942 da Harry Klinefelter come un’entità clinica a sé caratterizzata da ginecomastia, testicoli piccoli e duri, ipogonadismo, azoospermia ed aumentati livelli sierici di FSH. La causa di questa patologia è rimasta sconosciuta sino al 1959, anno in cui fu dimostrata la presenza di un “extracromosoma” X nel cariotipo di un paziente con questa sindrome che venne così classificata per la prima volta tra le aneuploidie che interessano i cromosomi sessuali. Solo il 25% di questi pazienti ricevono una diagnosi in età postnatale e meno del 10% prima della pubertà, quest’ultimo dato assume una rilevanza negativa più significativa in quanto oggi nuove evidenze scientifiche mostrerebbero la possibilità di un più efficace intervento terapeutico, soprattutto sui problemi legati alla spermatogenesi, se la diagnosi fosse più tempestiva.

     
  • La riabilitazione delle funzionalità erettile dopo prostatectomia radicale: Domande e Risposte
    Andrologia - Questo opuscolo è stato ideato per rispondere alle molte domande che vi passano per la mente dopo un intervento di prostatectomia radicale.

     
  • La terapia con onde d’urto a bassa intensità per la cura della disfunzione erettile (LI-ESWT o L
    Andrologia - Le onde d’urto a bassa intensità rappresentano una nuova opzione terapeutica per la cura della disfunzione erettile causata da alterazione dei vasi sanguigni tipico dell’80% dei casi. E’ un trattamento molto ben tollerato, senza effetti collaterali con risultati positivi nel 40% dei pazienti gravi (che non rispondevano alla terapia orale) e nel 78% di quelli che invece rispondevano. Ben il 43% di questo secondo gruppo ha smesso di utilizzare farmaci con una percentuale di successo stimata pari al 70%

     
  • Diventare padre dopo un tumore
    Andrologia - Quando si è colpiti da un tumore pensare che sia possibile mantenere la propria fertilità, una volta che la malattia è stata debellata e si è finito tutto l’iter terapeutico, è sicuramente una prospettiva positiva sia sull’equilibrio emotivo sia esistenziale; si può riprendere un normale pensiero di vita

     
  • Il maschio italiano, la “vittima” della procreazione medicalmente assistita
    Andrologia - Spesso una semplice terapia medica, o un piccolo intervento chirurgico, sarebbe in grado di risolvere la causa di infertilità maschile, consentendo di raggiungere l’obiettivo di una gravidanza naturale, ma purtroppo poco viene fatto per diagnosticarla o trattarla

     
  • Impianto di protesi peniena idraulica tricomponente
    Andrologia - La disfunzione erettile (DE) è il più comune disturbo sessuale maschile dopo l'eiaculazione precoce. L'impianto di una protesi idraulica tricomponente è un approccio sicuro ed efficace

     
  • Il tumore del pene, cosa fare
    Andrologia - Un tumore al pene non è una patologia molto frequente anzi è piuttosto rara. Da un punto di vista istologico il più comune, il 95% dei casi, è il carcinoma spinocellulare, con una incidenza, nei Paesi industrializzati, di un caso ogni 100.000 maschi, questa si alza di poco nei Paesi in via di sviluppo; l’Italia si posiziona ad una incidenza annuale più bassa di 0.7 ogni 100.000 uomini, in leggera flessione rispetto ad un recente passato; l’età media in cui insorge la malattia è di 60 anni per i Paesi ricchi e di 50 anni per i Paesi più poveri

     
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ultima modifica:  24/05/2016 - 0,03        © 2000-2017 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896        Privacy Policy