La blefaroplastica inferiore è uno degli interventi più richiesti per “ringiovanire” lo sguardo.
Vediamo quali sono i difetti della palpebra inferiore:
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Borse adipose: possono comparire sia in gioventù, sia nell’età più matura; esse sono pseudo-erniazioni del tessuto adiposo perioculare, dovute a cedimento delle strutture di sostegno (cute,muscolo orbicolare e setto orbitario).
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Eccesso di tessuto muscolare: il rilassamento del muscolo orbicolare dell’occhio provoca una sorta di “ridondanza” muscolo-cutanea, che si nota soprattutto lungo il bordo ciliare
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Eccesso cutaneo: con il passare del tempo, la pelle perde di elasticità e, seguendo il muscolo orbicolare sottostante, appare un eccesso cutaneo responsabile di pieghe e rugosità .
La blefaroplastica inferiore non ha la funzione di ELIMINARE LE OCCHIAIE.
In caso di paziente con borse adipose minime ed eccessivo eccesso cutaneo, la tecnica di elezione rimane la blefaroplastica con incisione cutanea: questa è eseguita lungo il margine palpebrale ed è estesa per circa 1 cm oltre l’angolo esterno dell’occhio.
Quando la tecnica trans congiuntivale?
Questa tecnica può apparire miracolosa agli occhi del paziente: elimina il problema(borse adipose) senza la minima cicatrice esterna. Si tratta in effetti di una tecnica che risale agli albori della chirurgia estetica.
Tale tecnica deve essere riservata ai casi nei quali si garantiscono validi risultati: borse adipose giovanili, spesso familiari, ma soprattutto nei casi in cui non sia necessaria una resezione cutanea, ovvero in presenza di minimo eccesso di pelle
Articolo tratto da http://www.dottoressapozzuoli.com su gentile concessione del Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli