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Ottimo

Spiegazione breve,efficace e molto esplicativa!!!

30-04-2016
Angioma Cavernoso

sono soddisfatta del consulto

04-04-2014
Astrocitoma

Grazie per il consulto... Cordiali saluti :)

Grazie mille Dottore, è stato davvero chiarissimo e super veloce.

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Glossario medico

aneurisma cerebrale

dilatazione fusiforme (affusolata) o sacciforme (a sacca) ad origine da un difetto della tunica media di una biforcazione arteriosa cerebrale (di solito distretto Poligono di Willis). Possono arrivare a diagnosi prima o dopo rottura della parete, quindi dopo emorragia subaracnoidea. Si trattano con embolizzazione o clippaggio chirurgico.

Angio-tc Cerebrale

esame tomografia assiale cerebrale effettuato con somministrazione di mezzo di contrasto iodato iniettato per via endovenosa e completato con elaborazione su software dedicato ad ottenere ricostruzioni dell'albero vascolare cerebrale arterioso e venoso. Indicazioni. In neurochirurgia: studio del distretto cerebrale in caso di aneurismi, angiomi, neoplasie. In neurologia: patologia ostruttiva arteriosa (ictus cerebrale) o venosa (trombosi seno venoso).

Astrocitoma Pilocitico

E' un tumore della serie gliale di più comune incidenza nella popolazione pediatrica e rappresenta il 6% dei tumori cerebrali. E' classificato nel grado I WHO, quindi il grado più benigno. Si presenta più comunemente nel cervelletto e in area chiasma ottico - ipotalamo. E' detto pilocitico (o piloide) per il suo aspetto istologico, caratterizzato da non elevata cellularità, gruppi cellulari ordinati ed addensati con notevoli prolungamenti del citoplasma (fibre di Rosenthal).

Chiari, Sindrome Di

La sindrome di Chiari (impropr. detta di Arnold-Chiari) è dovuta a ipoplasia della fossa cranica posteriore. Alla ridotta dimensione dello spazio osseo corrisponde un rischio di sofferenza del cervelletto e del tronco encefalo. La conseguenza più frequente è la discesa delle tonsille cerebellari nel forame magno o nel rachide cervicale, a volte di alcuni centimetri, con associata sofferenza da stiramento del tronco dell'encefalo.

ernia discale cervicale

Quando il nucleo di un disco cervicale viola l'anello fibroso che lo contiene, si sviluppa una ernia del disco cervicale. I livelli prevalentemente coinvolti sono gli inferiori, C4-C5, C5-C6 e C6-C7, in relazione al maggior carico dinamico da essi sopportato. Il sintomo specifico é la cervicobrachialgia. La diagnosi avviene con esame RM della colonna cervicale. Il trattamento chirurgico consiste in approccio anteriore alla colonna e sostituzione del disco con protesi.

Foster - Kennedy, Sindrome Di

La sindrome di Foster Kennedy è un complesso di sintomi che si manifesta in concomitanza con tumori del lobo frontale, più specificamente in caso di meningiomi della fossa cranica anteriore, anteriore-media. I sintomi sono scotoma centrale omolaterale alla lesione, anosmia; i segni sono atrofia ottica omolaterale e edema della papilla ottica controlaterale.

Idrocefalo

L'idrocefalo è una condizione di alterata circolazione del liquido cefalorachidiano negli spazi ad esso deputati all'interno del cranio. Una ostruzione della sua circolazione determina un accumulo a monte che causa ipertensione endocranica. Può essere congenito (stenosi dell'acquedotto di Silvio) o acquisito, per ostruzione causata da neoplasie, emorragie o infiammazione, più comunemente. Si tratta con la derivazione del liquido all'esterno del cranio (es. peritoneo).

ipertensione endocranica

E' un aumento della pressione all'interno del cranio, che avviene in seguito a eventi traumatici, emorragie cerebrali, neoplasie cerebrali o idrocefalo, per lo più. Ai gradi più elevati conduce al coma e alla morte cerebrale. Può essere valutata con catetere inserito negli spazi all'interno del cranio. Il trattamento prevede ricovero con uso di terapia antiedema (diuretici osmotici, cortisonici), iperventilazione e drenaggio liquorale.

Lasègue, Ernest Charles

filosofo e medico francese (Parigi 1816-83). Pronunciamo il suo nome ripetutamente durante un esame neurologico. Ma piace ricordare che fu filosofo prima che medico. Poi divenne allievo di Trousseau e di li, dopo una precoce esperienza in Russia su una epidemia di colera, tornò in Francia per esercitare alla Salpetrière, La Pitié ed infine al Necker. Si occupò di reumatologia, neurologia e psichiatria, patologia clinica, lasciando un importante lezione sulla anoressia nervosa.

manovra di Lasègue

manovra di flessione dell'arto inferiore al bacino mantenendo tutto l'arto esteso. La manovra mette in tensione tutto il nervo grande ischiatico (sciatico) ed è patognomonica delle sindromi irritative a carico delle radici nervose L4, L5 e S1.

Moruzzi, Giuseppe

Nato nel 1910, morto nel 1986. Neurofisiologo di fama mondiale, dal 1949 titolare di cattedra di Fisiologia a Pisa. Studiò a Bruxelles con Bremer sulla elettroencefalografia ed epilessia (1937), a Cambridge la registrazione elettrica della singola cellula nervosa (1938), e a Chicago (1947) con Magoun fece i suoi grandi studi sulla formazione reticolare del troncoencefalo e fisiologia del sonno-veglia. Non solo scienziato, fu anche un uomo di grande cultura letteraria.

neurinoma nervo acustico

Il neurinoma è un tumore benigno che nasce da un ramo del nervo vestibolare e può svilupparsi all'interno del meato acustico interno fino a espandersi nell'angolo ponto-cerebellare. Si manifesta per la compressione esercitata sul nervo acustico (ipoacusia), sul nervo faciale (paresi faciale), sul nervo vestibolare (vertigini) e sul tronco dell'encefalo (emiparesi). Si tratta con intervento neurochirurgico radicale, cercando di salvare i nervi faciale ed acustico.

Pneumoencefalografia

La pneumoencefalografia è un esame ormai desueto, in quanto superato da TAC e Risonanza magnetica. Si effettuava fino alla fine degli anni '70 per ottenere la diagnosi prevalentemente nei tumori cerebrali. Il paziente veniva posto su una poltrona girevole, tramite puntura lombare si estraeva liquor e iniettava aria che fungeva da mezzo di contrasto su radiogrammi piani, facendola risalire fino al cranio. Esame a rischio elevato di morbilità (vomito, cefalea, ictus) e mortatiltà.

Rigidità Nucale

La rigidità nucale ('rigor nucalis') è una manifestazione funzionale caratterizzata da irrigidimento della muscolatura nucale, associata a dolore nucale, in conseguenza più frequentemente a quadri di infiammazione delle meningi (meningite), o a versamento di sangue negli spazie subaracnoidei cerebrali (emorragia subaracnoidea).

Tarlov, cisti di

Le cisti di Tarlov (dal nome del chirurgo che nel 1938 per primo le inquadrò) sono rigonfiamenti colmi di liquido cerebrospinale che insorgono dalle tasche aracnoidee delle radici spinali, prevalentemente sacrali. Sono spesso riscontri casuali alla risonanza magnetica. Possono essere asintomatiche. Se sintomatiche vanno trattate con terapia medica antalgica ma quasi mai operate.

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Informazioni professionali

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso uni La Sapienza - Roma. Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma.

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Curriculum vitae

Nato a Roma. Residente tra Roma e Viterbo. Percorso di Studi Classici. Laureato in Medicina e Chirurgia alla Uni La Sapienza Roma. Specializzazione in Neurochirurgia presso Uni Cattolica Roma. Servizio militare come Ufficiale Medico presso la Legione Carabinieri Genova. Dottorato di Ricerca in Neuroscienze. Dal 1989 in servizio presso la Neurochirurgia dell'Ospedale S. Filippo Neri di Roma. Frequenti periodi passati all'estero presso prestigiose istituzioni neurochirurgiche, tra queste...

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l'Hop. Foche di Parigi, West. Gen. Hospital di Edinburgo, Ospedale di Ljubliana, Cantonspital Zurich. Dall'89 ad oggi si è occupato di neurochirurgia generale, chirurgia spinale ricostruttiva, neurochirurgia oncologica, neurochirugia vascolare, lesioni dell'angolo pontocerebellare.

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Il Dr. alessandro rinaldi è specialista di medicitalia.it dal 2011.