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Una nuova lente intraoculare con migliori performance da vicino

 Oculistica - News generale del 07/02/2012

PRAGA - I risultati preliminari dello studio di 19 occhi di 10 pazienti che hanno ricevuto l'impianto della IOL Synchrony dual-optic di nuova generazione hanno dimostrato che tali lenti intraoculari consentono una capacità visiva da vicino migliore rispetto a quanto si poteva ottenere dalle IOL precedenti della stessa compagnia.

Eduardo Marques, il collega che ha esposto i risultati dello studio nel corso della riunione invernale della Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva, ha dichiarato: "Ho lavorato con la precedente generazione di IOL dual-optic per un certo numero di anni, e questo ha reso me e i miei pazienti molto soddisfatti. Abbiamo ottenuto un'acuità visiva per lontano e per le distanze intermedie sempre molto buona, tanto da consentire un valido livello di indipendenza dagli occhiali".

Nel nuovo modello della lente intraoculare Synchrony (Abbott Medical Optics), il principio è lo stesso: la forma della lente cambia con i movimenti di contrazione e rilassamento del corpo ciliare, al fine di imitare la lente naturale, fornendo la capacità di mettere a fuoco sia da lontano sia da vicino. Ma la visione da vicino, con le lenti di ultima generazione, si giova di una diversa ottica anteriore con curvatura asferica, progettata per aumentare la profondità campo.

I risultati dopo sei mesi sono stati eccellenti per la visione da lontano ed intermedia, dato che tutti i pazienti sono stati in grado di raggiungere almeno gli 8/10 di visione naturale. La visione da vicino, con un occhio solo, era in più del 90% dei pazienti di almeno J5, consentendo così ai pazienti di svolgere le attività più comuni da vicino (computer, faccende domestiche, ecc.) senza dover inforcare gli occhiali.

Dal test della sensibilità al contrasto è emerso che tali lenti intraoculari non cambiano la qualità della visione. Non sono state segnalate complicanze legate a questa particolare IOL.

Siamo in attesa di risultati su un maggior numero di casi e su impianti binoculari (ossia, su entrambi gli occhi), che nello studio in esame non sono stati effettuati.

  • Liberatoria: il sottoscritto non è consulente per la ditta che produce la Synchrony.


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