La nicotina presente nel fumo di sigaretta è da tempo considerata un importante fattore di rischio da tener presente in tutti i problemi vascolari periferici ed in particolar modo nei disturbi dell’erezione.

Un recente studio texano dimostra che lo smettere di fumare migliora rapidamente ed in modo significativo tutti gli indici fisiologici e le risposte soggettive di natura psicologica che caratterizzano una regolare risposta sessuale maschile.

In questo lavoro sono stati arruolati forti fumatori con diversi problemi ad avere un’erezione valida e ben motivati a smettere di fumare.

L’indicazione a interrompere il fumo era immediata e tutto lo studio si articolava su un periodo di otto settimane; le crisi di astinenza erano coperte con un trattamento che prevedeva l’uso di un cerotto transdermico alla nicotina e una mirata consulenza psicologica.

 

I partecipanti allo studio sono stati valutati all’inizio, dopo quattro settimane (in cui venivano comunque somministrate ancora dosi di nicotina transdermica) e dopo 8 settimane dalla cessazione completa dell’uso di nicotina e di fumo di sigaretta.

La cessazione del fumo conferma il miglioramento significativo di tutti gli indici fisiologici (migliori tumescenze, più rapide rigidità) e psicologici (aumento delle sensazioni soggettive positive e del desiderio sessuale); questo soprattutto nei maschi fumatori di lunga durata, indipendentemente dalla loro risposta sessuale di partenza.

Speriamo che questi risultati texani così positivi siano un ulteriore dato per ben motivare gli uomini a smettere di fumare.

 

Fonte:

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1464-410X.2011.10503.x/abstract

 

Per approfondire:

http://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/184/Quando-l-erezione-e-difficile-o-non-c-e-Che-cosa-fare