Certi casi clinici meritano di essere raccontati non tanto per il successo ottenuto, ovvero la nascita di un bambino, quanto per alcune particolarità che li caratterizzano.

Lui, 35, e Lei, 37, arrivano in studio, siamo al 19 Settembre 2006, dopo due anni di rapporti non protetti e con in mano il referto di un Centro di Fecondazione Assistita su cui c’è scritto che gli spermatozoi non hanno motilità nemmeno dopo il Percoll test che serve a verificare la percorribilità di una fecondazione assistita.

Il ginecologo di Lei l’ha già rivoltata come il classico calzino e sostiene che sta bene, tube, utero e ovaie nella norma e funzionanti.

Lui è nato con una Ipospadia con sbocco uretrale alla base del pene, ha subito tre interventi di ricostruzione uretrale che hanno avuto successo salvo che per una stenosi del terzo medio non particolarmente grave e comunque non tale da provocare eiaculazione retrograda.

Ha tuttavia spesso, anche in quel momento, sintomatologia riferibile ad uretrite/prostatovescicolite che tratta a volte con antibiotici. Testicoli ed epididimi non presentano anomalie, non c’è varicocele.
L’assetto ormonale è normale, lo spermiogramma presenta un buon numero di spermatozoi con mobilità nulla e abbastanza malformati. C’è leucospermia.
L’urinocoltura è negativa, la spermiocoltura presenta ben 61.400 CFU di Streptococcus faecalis le cui tossine possono immobilizzare facilmente gli spermatozoi.

Il 16 Maggio 2007 la battaglia , dopo varie terapie antibiotiche che hanno fatto abbassare il numero di spermatozoi, è vinta e la spermio coltura è negativa. Dopo poco la motilità ricompare e la signora ha la gravidanza. Come spesso accade alle prime gravidanze, questa si interrompe all’ottava settimana di gestazione.

Si programma un controllo del liquido seminale a Settembre che mostra una recidiva della prostatovescicolite con un bassissimo numero di spermatozoi immobili e moltissimi leucociti. La spermiocoltura dà positivo il Mycoplasma hominis e il Proteus mirabilis in carica significativa.

Terapia mirata, controllo ancora positivo, altra terapia e, alla fine di Ottobre, la negatività. I leucociti scendono e la motilità risale, si opta per piccoli cicli di antibiotici una volta al mese e integratori per cercare di migliorare le difese immunitarie. In Giugno e Luglio le colture si mantengono negative e riparte una gravidanza che, stavolta, va a termine. E’ il 2008.


Passa un anno, il bambino è nato e sta bene. La coltura è negativa nel 2009 e nel 2010.

Nel 2011 ancora una recidiva che viene trattata e nel 2012 in estate, probabilmente complice la stagione torrida, un nuovo crollo dei parametri dello spermiogramma che risaliranno, poi, con la stagione fresca. Vedremo cosa succederà.