E’ ormai dimostrato che la disfunzione erettile (DE) ha un notevole impatto negativo sulla qualità di vita e sullo stato psicosociale dell’individuo che ne è affetto con notevole coinvolgimento della partner.

Tali vissuti se affrontati e curati al tempo giusto determinano un completo recupero in termini di benessere personale con senso di appagamento, recupero della autostima e recupero della relazione con la partner e quindi in ultima analisi notevole miglioramento della qualità di vita. Spesso il paziente affetto da DE presenta una o più patologie associate (diabete, ipertensione, obesità, tabagismo, patologie endocrinologiche o neurologiche) sino a giungere alla sindrome metabolica (presenza contemporanea di 2 o più fattori di rischio). Tali pazienti vanno attentamente rivalutati in ogni singola componente con il fine di migliorare il compenso per ogni singola patologia, eliminare i fattori di rischio correggibili (fumo, sedentarietà, cattive abitudini ecc.) per poi in ultima analisi giungere alla terapia che con il miglioramento del substrato sarà sicuramente più efficace.

Sorprendentemente anche se l’efficacia dei classici farmaci utilizzati per curare la DE attualmente in commercio (Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil) è estremamente elevata (circa l’80%) altrettanto elevato è l’abbandono incomprensibile della terapia causata da molteplice fattori spesso intersecati fra di loro come:

-Effetti collaterali comuni (cefalea, vampate di calore, dispepsia, cianopsia e lombalgia quest’ultima tipica del Tadalafil)

-Efficacia inferiore alle aspettative del singolo individuo

-Influenze piscologiche per il sospetto di pericolosità nell’assunzione cronica o di dipendenza psicologica (dubbi derivati spesso dalla scarsa informazione ricevuta)

-Problemi economici e di costo

 

Dal 17 marzo 2014 la Menarini ha commercializzato in Italia il nuovo farmaco Spedra nelle formulazioni di 50, 100 e 200mg il cui principio attivo è l’Avanafil che, come le molecole già in commercio è un inibitore delle fosfodiesterasi 5 (PDE-5).

Nei vari distretti del nostro organismo come il fegato, l’occhio, il cuore, il cervello, la muscolatura liscia, la prostata, il rene, l’ipofisi, i testicoli esistono circa 11 tipi di fosfodiesterasi, enzimi con vario tipo di attività.

A differenza degli altri l’Avanafil sembra essere altamente selettivo sulla PDE-5 che è l’unico enzima implicato nel meccanismo dell’erezione e la sua conformazione molecolare determina una minore affinità con altri tipi di PDE responsabili della comparsa di effetti collaterali che comunque possono essere presenti ad eccezione della cianopsia (visione colorata) in quanto non ha nessunissima interferenza con la PDE-6 presente nell’occhio. Fra le altre caratteristiche l’Avanafil mostra una maggiore velocità di assorbimento e quindi una maggiore rapidità d’azione indipendentemente dall’assunzione di cibo o alcool. I dosaggi in commercio sono pari a 50, 100 e 200mg con un prezzo che in alcune formulazioni si avvicina molto a quello del Sildenafil generico. Ovvero 20 € 4 compresse da 50mg; 25 € euro 4 cp da 100 mg, 41 € 4 cp da 200mg.

Considerazioni personali

Queste continue innovazioni in ambito andrologico rendono la branca molto più affascinante, interessante e vivace vissute con interesse sia dallo specialista che dell’utente. Sicuramente il futuro ci riserverà numerose altre innovazioni.

Conclusioni

L’andrologo grazie a questa nuova molecola dispone di una ulteriore arma per la cura della disfunzione erettile associando l’efficacia e la rapidità d’azione di una molecola innovativa ad un costo molto concorrenziale.

Fonte:

Progetto BEST- Club delle Eccellenze

Roma 4-5 marzo 2014