La ricerca di sostanze naturali e di sintesi sull’ umana fertilità maschile si orienta quasi sempre verso quelle che la migliorano. Il motivo sta nel fatto che molti di coloro i quali hanno significative riduzioni della fertilità hanno avuto la sfortunata sorte di voler far figli intorno ai quaranta anni. Inutile indagare sui perché e i percome, è un dato di fatto con cui la medicina occidentale si deve confrontare giornalmente. Poca e poco motivata la ricerca, invece, di contraccettivi naturali che funzionino a livello maschile. Tuttavia molti sono i soggetti che non desiderano rischiare gravidanze prima del voluto.

 Spermatozoi

La ricerca del pillolo ha impegnato per anni schiere di ricercatori i quali hanno prevalentemente studiato come tagliare l’alimentazione del Testosterone ai testicoli. Risultati abbastanza scarsi o effetti collaterali pesanti hanno posto presto fine ai tentativi, tanto che è un po’ di tempo che non se sente parlare. Molta più risonanza hanno le notizie, tuttora da verificare, di laboratori che sarebbero riusciti a fabbricare spermatozoi in vitro. Staremo a vedere ma la perplessità è d’obbligo.

Un sistema semplice e soprattutto reversibile per stoppare senza danni la produzione di spermatozoi sembra uscire dal cappello dell’erborista.

Stanno continuando a comparire su giornali scientifici evidenze per cui, perlomeno nel topo, animale cui demandiamo volentieri l’essere oggetto di esperimenti, almeno una spezia di uso comune in cucina, la Curcuma, possa azzerare la spermatogenesi.

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La Curcuma, saporito condimento dal colore giallo ocra, pare avere, oltre alcune capacità anticancro, anche questa funzione.

Ricercatori Indiani del Department of Zoology, Banaras Hindu University, Uttar Pradesh, India, già nel 2009 avevano verificato che la dieta a base di Curcuma somministrata a ratti sani e fertili azzerava la motilità degli spermatozoi ottenendo una drasticissima riduzione della fertilità. 

Interessante il fatto che la cosa sia reversibile, il che significa che, probabilmente, il sistema sia applicabile anche all’uomo senza doversi aspettare danni permanenti.

Pare che 600mg per kilo di peso presi giornalmente di estratto acquoso del rizoma di Curcuma Longa per tre mesi minimo siano efficaci.