La sequenza degli eventi è questa:

Settembre 2015: Due persone asseriscono di poter spiegare perché gli uomini si toccano i testicoli. La cosa appare su di un giornale che si chiama Frontiers in Psichology. Dato che gli asserti dei due sono piuttosto fiacchi la “notizia” viene ripresa e rilanciata da un paio di siti generalisti come Her.ie e Menshealth che la ripassano. Data l’amenità scientifica delle affermazioni la cosa ha un eco pari a zero, tuttavia gli “assertori” guadagnano sul campo la medaglia di “ scienziati”. Google deve avere un algoritmo veramente spettacolare per frenare la diffusione delle scemenze e difatti sull’argomento escono solo 197 risultati ovvero, in termini di rete, meno di zero.

Febbraio 2016: Il Giornale pubblica on line “ Ecco perché gli Uomini si grattano i testicoli” dove i due assertori sono sempre citati come scienziati.

Ebbene, secondo l’articolo, il primo motivo sarebbe ascrivibile alla necessità, inconscia, di proteggere i testicoli perché, se colpiti, fanno molto male e vanno protetti anche perché ne potrebbe risentire la fertilità. Ciò è molto “ scientifico”.

Il secondo motivo sarebbe dettato, scrive l’articolista, dal fatto che la temperatura dei testicoli si aggira solitamente sui 37 gradi. A parte il fatto che, solitamente, i testicoli stanno appesi fuori proprio per smaltire il calore in eccesso dato dal loro peculiare metabolismo, sembra, leggendo, che l’uomo tenda a toccarsi i gioielli di famiglia per riportarli, in caso di freddo, a temperatura adeguata. In caso di freddo i testicoli sono un bel po’ più caldi delle mani, lo dico per esperienza personale.

Il contatto con le parti intime aiuta la produzione di ossitocina che inebria l’uomo durante i rapporti sessuali e, quindi, dato che l’ossitocina aiuta a rilassarci, toccarsi è una sorta di calmante. Una affermazione come questa fa pari e patta ad un’altra che negli anni sessanta mi toccò ascoltare a catechismo: “ i piccioni sono animali impuri perché si baciano”. La proprietà transitiva delle fregnacce colpisce sempre.

Ultima perla: mettendo le mani sui testicoli, l’uomo esprime il desiderio di imporsi come maschio dominante. Confesso che questa mi mancava e aggiorno il repertorio, ero rimasto a trent’anni di pratica clinica ed ero convinto che i maschi se li grattassero per il prurito, il varicocele, i pidocchi, la scabbia, la candidosi e le allergie ai saponi sia reali che metaforiche.