È giunta alla XI edizione la settimana di prevenzione andrologica che si propone gratuitamente di sollecitare l’uomo di tutte le età e di tutte le classi sociali a “confidare” i propri disagi sessuali ad un medico esperto nel campo: l’andrologo.

E’ un problema sommerso perché secondo le ultime stime, la disfunzione erettile colpisce circa il 13% della popolazione di età compresa fra i 18 ed i 70 anni raggiungendo percentuali quasi del 43% fra i 40 ed i 70 anni.

Pochi sono gli uomini che ne parlano con il proprio medico sia perché tendono a minimizzare il problema sia per vergogna; si è calcolato che su 3.000.000 di pazienti che soffrono di disfunzione erettile meno di 500.000 ne parla con il proprio medico.

La disfunzione erettile è un disagio sessuale che affligge la coppia specie quella giovane, in tali situazioni sia l’uomo che la donna si sentono sessualmente insoddisfatti  tanto che può essere incrinato anche un solido rapporto basato sull' amore specie se il problema non viene affrontato prima dalla coppia e se non sufficiente con l’ausilio di un esperto; si vive in questa fase una profonda frustrazione tale da influire sulla comune vita di relazione, in ambito familiare, lavorativo, sociale ecc. L’uomo si sente meno uomo, meno virile, mentre la donna tende a sentirsi meno attraente, meno desiderata, meno piacevole e quindi si mettono in atto comportamenti di evitamento e si crea inevitabilmente  una distanza emotiva ed una riduzione del dialogo di coppia cominciando a nascere i primi sospetti infondati sulla fedeltà coniugale.

Quello che infastidisce la donna è la rassegnazione dell’uomo per cui spesso è lei che spinge (quasi costringe) l’uomo a parlarne con lo specialista.

A tutt’oggi i problemi sessuali sono un argomento tabù che l’uomo tende a non affrontare in maniera serena, in quanto viene intaccata una parte molto delicata della propria virilità; tali iniziative gratuite sono dirette a sensibilizzarlo sulla importanza di curare efficacemente la propria salute sessuale considerate le enormi potenzialità terapeutiche che l’andrologo ha a disposizione per affrontare, migliorare e nella maggior parte dei casi risolvere un problema che altrimenti tende ad amplificarsi con il passare del tempo.

Per far emergere il problema basterebbe che l’uomo cerchi di vedere il suo andrologo come il suo medico di fiducia con il quale potersi confidare liberamente così come il ginecologo lo è sempre stato nei confronti della donna.

Si parla di "prevenzione" perchè in alcuni casi i sintomi della disfunzione erettile possono essere anche la "spia" di patologie più importanti come ad esempio problemi alle coronarie, diabete ecc. che andrebbero affrontate in tempi brevi.

 Il messaggio è chiaramente diretto a coloro che non hanno mai avuto il coraggio di parlarne con il proprio medico.

Per le prenotazioni è possibile consultare il sito www.andrologiaitaliana.it e cercare i numeri di telefono dei centri aderenti oppure chiamare il numero verde 800.896982 dalle ore 9.00 alle ore 18.00.