Finalmente qualcosa si sta muovendo per il riconoscimento in esenzione della cura di una patologia che fino ad ora era ad appannaggio di chi se lo poteva permettere.

Considerato il notevole impatto sulla qualità di vita del paziente sessualmente attivo in fase pre-operatoria che si trova ad affrontare il problema della Disfunzione erettile dopo aver sconfitto il Cancro, il riconoscimento di tale patologia da parte del SSN è un notevole passo avanti visto che fino ad ora la sfera sessuale era considerata erroneamente un elemento poco importante della salute generale del paziente di sesso maschile. In particolare il tumore della prostata rappresenta la malattia più frequentemente diagnosticata in età sempre più giovanile negli uomini, considerata anche la possibilità di guarigione con tecniche chirurgiche e/o radioterapiche ed i numerosi studi clinici che dimostrano la efficacia nel recupero di una buona erezione dei trattamenti riabilitativi precoci a base di inibitori delle fosfodiesterasi e di Alprostadil la modifica di tale nota diventa fondamentale per agevolare il recupero di questa funzione. Chiaramente per chirurgia pelvica si intende anche la chirurgia radicale della vescica e del colon-retto interventi meno frequenti rispetto al precedente. La nota 75 con la prescrivibilità dell’Alprostadil come farmaco iniezione intracavernosa fino ad ora era riconosciuta con il dosaggio di 10 microgrammi per i medullolesi con genesi post-traumatica o post-infiammatoria (sclerosi multipla, mieliti, neuro mieliti ecc.) attualmente estesa ai pazienti con danno del plesso nervoso pelvico permanente dopo chirurgia e/o radioterapia. La integrazione della nota 75 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana n.279 del 29/11/2010 recita:

 

“La prescrizione di alprostadil a carico del SSN è

limitata ai pazienti con disfunzione erettile da lesioni

permanenti e complete del midollo spinale o del

plesso pelvico iatrogene, traumatiche o

infiammatorie/degenerative.

La prescrizione di inibitori della PDE5 (sildenafil,

tadalafil, vardenafil) a carico del SSN è limitata ai

pazienti con disfunzione erettile da danno transitorio

o parziale del midollo spinale o del plesso pelvico

secondo un piano terapeutico specialistico

(andrologo, endocrinologo, neurologo o urologo)”

 

Risorse

Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.279 del 29/11/2010