La stimolazione del nervo vago unita a stimolazione auditiva con tonalità specifica potrebbe portare all'eliminazione definitiva degli acufeni, disturbo che colpisce il 10% della popolazione adulta e fino al 40% dei reduci di guerra.

Un team di ricercatori condotto da M. Kilgard e N. Engineer della University of Texas, insieme all'impresa affiliata MicroTransponder, riportano che questa tecnica è riuscita a eliminare l'acufene nel topo. Un test clinico sull'uomo dovrebbe iniziare entro un paio di mesi.

La stimolazione vagale è attualmente già usata per trattare epilessia e depressione. "La trasposizione dalla scienza di base alla clinica è stata piuttosto veloce" dice Engineer.

Fonte:
N. D. Engineer, J. R. Riley, J. D. Seale, W. A. Vrana, J. A. Shetake, S. P. Sudanagunta, M. S. Borland, M. P. Kilgard. 2011. Reversing pathological neural activity using targeted plasticity. Nature.