Ecco quando è necessario ridurre i valori di colesterolo con i farmaci:

  1. Individui con evidenze cliniche di malattia cardiovascolare aterosclerotica: precedenti eventi cardiovascolari quali infarto cardiaco, ictus, eccetera
  2. Individui con aumento del Colesterolo LDL oltre 190 mg/dL
  3. Individui con diabete, nella fascia di età 40‐75 anni e con Colesterolo LDL 70–189 mg/dL senza evidenze cliniche di precedenti eventi cardiovascolari quali infarto cardiaco, ictus, eccetera
  4. Individui senza precedenti eventi cardiovascolari quali infarto cardiaco, ictus o diabete, con Colesterolo LDL 70–189 mg/dL e rischio stimato  a 10 anni ≥7,5%

Molto interessante è il 4° punto da cui si evidenzia che l’indicazione al trattamento è guidata dalla presenza di un rischio stimato a 10 anni ≥ al 7,5% piuttosto che dai valori di colesterolo.

Sulla base di questo suggerimento proposto dalle linee guida 2013 dell’American College e dell’American Heart una grande quantità di soggetti oltre i 40 anni dovrebbero assumere farmaci ipocolesterolemizzanti per tutta la vita.

Fonte: AHA-ACC 2013.