Prendo spunto dai recenti fatti di cronaca e da quello che spesso chiedono i pazienti per una riflessione sul comportamento da tenere in caso di dolore toracico.

Il dolore toracico è uno dei sintomi di più difficile interpretazione sia per i medici che, soprattutto, per i pazienti. Tuttavia è un sintomo che richiede grande attenzione.

I pazienti che hanno già avuto un infarto oppure angina spesso riconoscono il tipo di dolore toracico e sono in qualche modo facilitati nel capire se ciò che provano è un dolore cardiaco o meno. Chi invece non ha mai avuto problemi di cuore ha spesso più difficoltà ad orientarsi sulla provenienza dal proprio dolore.

 

Tuttavia, è importante sapere che in caso di infarto la maggior causa delle morti prima di arrivare in ospedale è legata allo sviluppo di aritmie, per cui basterebbe un defibrillatore per salvare la vita. In più, ogni minuto che passa muore una parte di cuore, per cui è importante una valutazione il più precoce possibile.

 

La conclusione di questo mio pensiero è che in caso di un dolore toracico sospetto bisognerebbe chiamare il 118 e recarsi all'ospedale più vicino, perchè risparmiare tempo vuol dire salvare il cuore e la vita.