Lo spunto per questo post nasce da uno studio recentemente pubblicato su una importante rivista, che ha analizzato la correlazione tra l'assunzione di caffeina e le aritmie ventricolari e sopraventricolari.

Contro quella che è la credenza comune è emerso che l'assunzione di caffeina non è correlata ad un aumento delle aritmie. Ma noi come assumiamo la caffeina?

Principalmente dal caffè, ma anche da tè, cioccolato e bevande energetiche. In altri studi, che pure hanno confermato l'assenza di un effetto della caffeina sulle aritmie, è però emerso che altri componenti che possono essere aggiunti a queste bevande energetiche potrebbero invece essere correlati ad un aumento degli eventi aritmici, come ad esempio taurina e guaranà.

D'altra parte stiamo attenti anche all'apporto calorico e di zuccheri di queste bevande!Caffè Invece quel è l'effetto della caffeina sul restante rischio cardiovascolare? Sostanzialmente negli studi non sono emersi effetti significativi sulla pressione arteriosa e sui livelli di colesterolo.

Addirittura è emerso che la caffeina può proteggere da rischio di infarto e altri eventi cardiovascolari, con una dose ideale di 3-4 tazzine di caffè al giorno! Quindi sì al caffè anche per il nostro cuore!