E' notizia appena battuta dalle agenzie:

Al San Filippo Neri, un Medico di Pronto Soccorso è stato aggredito dal patrigno di una bambina di 11 anni giunta già in arresto cardiocircolatorio presso il Nosocomio di Roma, dopo aver comunicato la notizia del decesso della Piccola.

Nonostante la rianimazione attuata la povera bimba non ha reagito agli stimoli e subito dopo la comunicazione ai familiari, il medico è stato aggredito dal parente con una gomitata, con conseguente caduta a terra in stato sincopale; l'uomo ha continuato a sferrare calci e pugni al Medico ancora a terra, il quale ha riportato traumi e ferite che hanno necessitato punti di sutura e prognosi di 20 giorni.

Riportiamo il comunicato stampa del Dott. Mario FALCONI, Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, di cui il sottoscritto fa parte in qualità di componente il consiglio direttivo:

Falconi, dedica il primo pensiero alla povera bimba e dichiara che non si è trattato di un episodio di reazione alla notizia ma di una vera e propria aggressione in piena regola, dichiarando che l'Ordine di Roma si costituirà parte civile.

Agginge che ormai i Medici sono quotidiano bersaglio di reazioni verbali o fisiche di ogni genere e se la prende anche con quei media che pubblicano in continuazione i casi si "presunta malasanità"  esasperando gli animi della pubblica opinione e dei cittadini.

Invoca inoltre la presenza delle forze dell'Ordine all'interno di questi presidi di pronto soccorso, spesso trincea per chi ci lavora, e suppone che un'Ambasciata di qualsiasi genere non può essere più protetta di un posto così cruciale dove ormai sono all'ordine del giorno intemperanze e violenze.

Noi non aggiungiamo altre parole a quelle scritte e già riprese da più fonti giornalistiche nazionali, del Presidente FALCONI

http://ordinemediciroma.it/.../aggressione%20san%20filippo.pdf