Il paziente era un uomo di 57 anni che scoprì un cadavere nascosto dopo una lunga e costosa ricerca.

Il cadavere era quello di un giovane uomo forse ermafrodito morto in circostanza poco chiare, probabilmente ucciso, seppellito in un luogo segreto dove rimase a lungo nascosto ma ben conservato. Utilizzava un bastone per camminare e presentava una frattura al cranio ed una alla gamba, possibili concause che hanno determinato il decesso.

Dopo aver trovato il cadavere il paziente, scienziato per diletto ma ricco di ingegno, passò molte ore a stretto contatto col corpo. Dopo qualche mese mentre si stava facendo la barba si tagliò accidentalmente al volto in corrispondenza di una piccola pustola, probabile esito di una puntura di zanzara, la ferita si infettò e poco dopo mori.

Aveva 57 anni, era sposato con due figli e in discreta salute. Era un fumatore ed a 35 anni era stato coinvolto in un serio incidente stradale con una possibile lesione polmonare, una frattura al polso, ustioni e dopo l’ incidente polmoniti ricorrenti.

Si chiamava George Edward Stanhope Molyneux Herbert, V Conte di Carnarvon, comunemente noto come Lord Carnarvon (1855-1923). Era un ricco aristocratico inglese al quale venne consigliato dal suo medico di trascorrere lunghi periodi in climi caldi per la sua predisposizione a sviluppare polmoniti e pertanto si trasferì in Egitto, ai tempi protettorato britannico sviluppando e coltivando un spiccato interesse per l’ archeologia egizia.

Nel 1922 finanziò e partecipo personalmente agli scavi della piramide di Tutankamon entrando più volte nella calda e polverosa stanza del sarcofago per diverse settimane e scoprendo la mummia del re!

Lord Carnarvon morì apparentemente di setticemia anche se non si esclude come causa di morte una possibile aspergillosi contratta nella tomba di Tutankamon.

Prima della morte il Conte aveva sofferto di dolore oculare e faciale compatibili con la diagnosi di aspergillosi, aspergillo che in effetti è stato identificato, assieme ad altri microorganismi in alcune mummie egizie ed i cinque mesi trascorsi tra il contatto e la morte sono compatibili con il periodo di incubazione della malattia.

 

Se si fosse ammalato ai nostri giorni e la causa di morte fosse stata in effetti una setticemia originata dall'infezione cutanea, probabilmente batterica, una adeguata terapia antibiotica lo avrebbe guarito ed anche in caso di aspergillosi, le diverse terapie antimicotiche a disposizione avrebbero risolto il problema.

Non fu l’unico comunque a morire per essersi fatto la barba: John Thoreau, fratello dello scrittore Henry morì di tetano nel 1841 contratto da una lametta da barba e Alexander Scriabin, compositore russo mori’ allo stesso modo nel 1915 dopo una piccola ferita al volto.


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Chi era Tutankamon?

Verso il 1324 AC, a 10 anni di età Tutankamon divenne Faraone e governo’ l'Egitto per 9 anni fino alla sua morte a 19 anni.

Venne sepolto nella tomba segreta con una collezione unica di manufatti preziosi.

I genitori erano probabilmente fratello e sorella e un esame delle ossa del piede sinistro ha identificato diverse malformazioni, compresa la necrosi asettica del metatarso, aveva inoltre una palatoschisi, una cifoscoliosi ed una frattura di gamba. La malformazione al piede era probabilmente il motivo per cui era costretto a camminare con un bastone e diversi esemplari erano in effetti conservati nella tomba.

L'analisi genetica ha rivelato una ulteriore sorpresa: soffriva di malaria tropicale, forma severa della malattia. Si sospettava in effetti fosse già presente ai tempi dell'antico egitto ma non era ancora stata identificata con certezza in altre mummie. Si comprese invece che era un problema endemico ai tempi in quella regione.

La frattura cranica sembrerebbe concordare con la convinzione che sia stato ucciso anche se in effetti sembra la frattura sia stata conseguente alla manipolazione della mummia in occasione della scoperta e quindi successiva alla morte.

La causa di morte resta quindi ignota, probabilmente multifattoriale considerando la malaria, il sistema immunitario deficitario e la frattura di gamba che hanno determinato una sepsi mortale.

Oggi Tutankamon probabilmente non sarebbe nato da genitori fratello e sorella e godrebbe di miglior salute.

La frattura sarebbe stata facilmente trattata e la malaria prevenuta con zanzariere e farmaci anche se resta responsabile di un milione di morti all'anno.

La maledizione del faraone sembra essere in effetti più mito che realtà anche perché solo Lord Carnavon apparentemente ne venne colpito e non le numerose altre persone che parteciparono agli scavi tra cui in particolare Howard Carter che aveva svolto gran parte del lavoro e morì nel 1939 diversi anni dopo la scoperta.

Resta il fatto che questi due uomini, a 3000 anni di distanza, avevano molto in comune: entrambi cagionevoli di salute morirono per un'infezione dopo aver vissuto grazie a ricchezze ereditate una vita agiata e ricca di privilegi.

 

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