CHIRURGIA ESTETICA IN CLINICA, DAY SURGERY O AMBULATORIO?

 

La maggior parte dei pazienti che si sottopongono ad interventi di chirurgia estetica vorrebbe eseguirli in anestesia locale ma, soprattutto, vorrebbe “tornare subito a casa”. Sempre più spesso sul territorio sorgono ambulatori chirurgici attrezzati, strutture di Day surgery con piccole sale operatorie che vengono incontro appunto a queste esigenze e fanno risparmiare qualche soldo al paziente.

È chiaro che l’intervento che viene eseguito in una clinica con possibilità di ricovero da’ maggiori garanzie soprattutto in termini di sicurezza.

 

Il chirurgo nella scelta del luogo dell’intervento deve valutare molti fattori. I più importanti sono:

- la difficoltà dell’intervento: generalmente un piccolo intervento come ad esempio l’asportazione di un nevo cutaneo non necessita di ricovero

- la prevista durata dello stesso: se ci si trova di fronte ad un intervento difficoltoso per cui si prevede un tempo chirurgico molto lungo può essere indicato appoggiarsi ad una struttura con possibilità di ricovero

- le patologie associate del paziente: se dobbiamo asportare un piccolo nevo ma ci troviamo di fronte ad un paziente con gravi patologie associate (cardiopatie gravi, turbe dell’apparato respiratorio, ecc) è giusto considerare anche in questo caso il ricovero magari anche solo per poche ore.

 

Da quanto detto è evidente che, ad esempio, non tutte le blefaroplastiche si possono eseguire in regime ambulatoriale e non tutte le mastoplastiche necessitano di ricovero.

L’unica cosa certa è che il fattore economico, sebbene di rilevante importanza per il paziente, non deve influenzare il medico nella scelta del luogo dell’intervento!