Le cellule staminali contenute nel tessuto adiposo giocano un ruolo fondamentale nel risultato del lipofilling. Mentre la porzione volumetrica viene ottenuta con il lipoaspirato stesso, le cellule staminali migliorano la qualità dei tessuti, dando vita ad una medicina rigenerativa.

La caratterizzazione ed isolamento di tali cellule non è semplice.

In uno studio recentemente presentato al Congresso Mondiale delle Ustioni ed al Congresso Internazionale di Medicina Rigenerativa la nostra equipe clinico-scientifica dell’Ospedale CTO di Torino ha presentato dati molto interessanti riguardo a tali cellule.

Utilizzando la tecnica di prelievo e preparazione di Coleman (aspirazione con siringhe, centrifugazione e separazione del tessuto adiposo contente cellule staminali), si sono isolate e poste in coltura le cellule staminali.

Il risultato ottenuto è che si tratta di cellule vitali che si sono differenziate in vitro a seconda dello stimolo di accrescimento (condrociti, adipociti, miociti, osteoblasti) con una ottima velocità di crescita in coltura.

Dato inoltre interessante è la quantificazione di tali cellule nel lipoaspirato. Con la tecnica di Coleman si sono ottenute in media circa 8000 cellule x ml di tessuto adiposo.

Questo approccio può essere considerato la base per la validazione delle diverse tecniche di lipoaspirato.