Recentemente sono comparsi nella letteratura scientifica lavori che studiano il possibile utilizzo della tossina botulinica nel trattamento delle cicatrici patologiche.

I meccanismi proposti si basano sulla possibilità del Botulino di inibire le tensioni muscolari pericicatriziali e facilitare la ridistribuzione di fibroblasti nelle cicatrici patologiche.

Inoltre la tossina botulinica può influenzare il ciclo cellulare alla base del meccanismo di formazione della cicatrice ipertrofica mediante l'inibizione della proliferazione e promuovendo l'apoptosi dei fibrobrasti.

Sempre pi√Ļ in microscopico, l'espressione della¬†citochina TGF-beta 1 √®¬†elemento chiave nella formazione delle cicatrici patologiche.¬†Il botulino prova un decremento di tale proteina.¬†

In uno studio clinico effettuato in Cina si sono avuti miglioramenti soggettivi delle cicatrici uniti a riduzione dell'eritema e del prurito ed aumento della plicabilità.

I pazienti venivano trattati mensilmente per 3 mesi con dosi totali che non superavano le 100 U.

Pur essendo ancora risultati che dovranno essere ampliati con casistiche pi√Ļ complete, l'introduzione della tossina botulinica nel trattamento della cicatrici patologiche pu√≤ rappresentare una novit√† importante per la sua scarsa invasivit√† e per i ridotti effetti collaterali

Xiao Z., Zhang F., Cui Z.: Treatment of hypertrophic scars with intralesional botulim toxin type A injiections: a preliminary report. Aesth Plast Surg 2009; 33: 409-12.

Xiao Z., Qu G.: Effects of Botulin toxin type A on collagen deposition in hypertrophic scars. Molecules 2012: 17: 2169-2177