L'utilizzo della pressione negativa nella cura delle ferite è stata una rivoluzione in questi ultimi anni nell'ambito della chirurgia plastica ricostruttiva. Infatti si è dimostrata efficace nella guarigione sia di ferite acute che croniche permettendo ai chirurghi plastici moderni nuove strategie terapeutiche con minore invasività e più rapido recupero.

Recentemente il Dott. Daniele Bollero ha fatto parte di un gruppo internazionale di esperti con lo scopo di tracciare linee guida su come e quando applicare la pressione negativa a seconda delle ferite. Da questa esperienza è scaturito un documento pubblicato su una prestigiosa rivista internazionale, Ostomy Wound Managment, per fornire indicazioni per un corretto e moderno approccio al trattamento delle lesioni cutanee.
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http://www.woundsresearch.com/files/00_ConvaTecCVR2A_lr-3.pdf