Dottore, perchè la chirurgia estetica costa così tanto in Italia?

Questa è una domanda che appare spesso nei forum o nelle mie email personali, facendo riferimento anche  ad altri paesi esteri, dove gli interventi costano molto meno che in Italia.

In realtà in Italia esiste il libero mercato della chirurgia estetica, con offerte diverse che riflettono anche il divario economico che esiste da regione a regione e che si  esprime anche sui costi della chirurgia estetica.
Detto questo però, ciò di cui dovremmo allertarci è che quando i compensi richiesti sono troppo bassi, essi non possono giustificare nè l'eccellenza delle strutture (cliniche, centri ambulatoriali attrezzati), nè quelli dei professionisti (chirurgo, aiuto chirurgo, assistente, anestesista,...).

In altri termini la qualità della prestazione sanitaria costa e nel caso della chirurgia estetica, la cui assistenza non è prevista dal Servizio Sanitario Nazionale, questo costo deve necessariamente essere sostenuto dal paziente.

La prestazione di chirurgia estetica, però, non può e non deve essere considerato un atto mercificabile: l'atto chirurgico va inteso come un momento importante all'interno del rapporto medico-paziente, che è soprattutto un rapporto di reciproca fiducia. Alla fine, ma solo alla fine, esiste la quantificazione economica di questa prestazione d'opera.

Poi c'è anche il problema del chirurgo televisivo che in virtù della propria fama acquisita spesso in video, può chiedere per un intervento qualunque cifra. Ma questo è un altro argomento di cui possiamo parlare in un'altra discussione.