"Aggiungi un posto a tavola", considerate le festività con "cenoni da favola", mi sembrava il titolo appropriato di questo blog.

Nella nostra esperienza di ogni giorno notiamo la tendenza da parte di molti Colleghi Doppleristi ad aggiungere routinariamente almeno un 15-20% in più riguardo al calcolo della stenosi della carotide interna.Pare che addirittura, alcuni, siano affezionatissimi ad un valore in particolare che è la stenosi del 69% della carotide interna in sede ostiale.

A parte tutto questo aumento non sarebbe un gran danno se la stenosi dichiarata è inferiore al 60% (in realtà del 40%).Il problema fondamentale si verifica per stenosi dichiarate oltre il 70% (in realtà del 50%)  che potrebbero far sottoporre il paziente ad un intervento a volte rischioso e per il momento inutile.Nella nostra esperienza abbiamo confrontato i dati discordanti con angio-TC multibanco che ha dato sempre ragione di queste sovastime addirittura, in alcuni casi eclatanti, di più 40 punti percenuale.Da notare,al contrario,la eccezionalità delle sottostime.

Come rilievo, in realtà piuttosto raro e direi "quasi aneddotico" , la rara mancata diagnosi di occlusione completa della carotide interna.

Crediamo che la spiegazione della tendenza alla sovrastima della stenosi carotidea reale  (che in realtà rappresenta circa l'1-2% dei pazienti che afferiscono tramite CUP,circa 120/mese) è da ascrivere a fenomeni soprattutto legati a "medicina difensiva".