L’anoscopia ad alta risoluzione (HRA) è una tecnica diagnostica che sta prendendo piede sempre più per la diagnosi precoce di forme di carcinoma anale squamocellulare e di forme ancore benigne che nel tempo si possono trasformare in carcinoma.

L’importanza di tale metodica è ben chiara in centri che si occupano in modo multidisciplinare di questa forma di tumore la cui frequenza sta aumentando in maniera maggiore in alcune classi di popolazione. Nota oramai la correlazione con l’infezione da papilloma virus (tipo 16 e 18) che porta all’insorgenza nel tempo di displasie di varia gravità sino alla possibile trasformazione maligna.

Le classi di popolazione a maggior rischio sono in ordine:

L’analisi si effettua ambulatorialmente con un colposcopio tramite l’utilizzo di sostanze quali l’acido acetico e il liquido di Lugol. E’ ben tollerata se eseguita in ambiente idoneo e con la giusta calma. In caso di immagini sospette i prelievi bioptici si eseguono solitamente senza necessità di anestetico.


AIN3 (Displasia grave)