Il nuovo regolamento europeo UE norma le sostanze che devono essere individuate con questa dizione.

Ogni sostanza atta ad essere applicata su epidermide, capelli, peli, unghie, labbra, genitali esterni, denti e mucose orali, allo scopo di pulizia, profumazione, protezione, eudermia, è classificabile come cosmetico, a patto che rispetti alcune norme.

Il cosmetico ha come scopo il mantenimento dello stato eudermico della pelle, cioè non mira a risolvere patologie cutanee, ma mira alla  protezione e al "buon stato fisiologico della pelle".

Il cosmetico deve essere sicuro per la salute umana, in condizioni d'uso normali.

Il cosmetico deve rientrare in queste categorie:

- TENSIOATTIVI

- SOSTANZE LIPOFILE (OLI, BURRO, CERE)

- MODIFICATORI REOLOGICI

- DERIVATI SILICONICI

- CONSERVANTI

- ANTIOSSIDANTI

- UMETTANTI E IDRATANTI

- SOSTANZE FUNZIONALI

- COLORANTI, LACCHE E PIGMENTI

- CORPI ODOROSI

- SOSTANZE AUSILIARIE

 

In particolare si può notare come le nuovissime normative UE continuano ad includere gli idrocarburi, quali vaselina (petrolatum) e paraffina, che sono stati dunque dichiarati rispondenti a norme di sicurezza nell'uso umano, e che quindi continueranno ad essere inclusi nelle preparazioni e prodotti in commercio.

 

Bibliografia:

Regolamento (CE) 1223/2009 Parlamento europeo,in gazzetta ufficiale della UE

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