Torniamo su una discussione che in Medicitalia.it ha tantissime richieste, perchè nonstante l'enormità di consulti, articoli e news, scritti negli anni, ancora molte persone non hanno ben chiaro quante malattie si possono celare dietro ad una apparente "caduta di capelli": ci sembra giusto continuare l'orientamento anche per mezzo di questi semplici vademecum.

Anzitutto, che significa "perdere i capelli"?

In dermatologia sta a significare TUTTO o NULLA: perdere i capelli può difatti essere un processo fisiologico e naturale, poichè ogni giorno, anche se sembri strano, si arrivano a perdere fino a 100 capelli; numero che si incrementa anche del triplo in particolari periodi staginonali (proprio in questi giorni è il periodo più importante definito "periodo delle castagne") nel quale il corpo umano, effettua una vera e propria "muta" come quella degli animali (per chi ci creda, si sappia che Darwin forse potrebbe aver ragione..).

Quindi fin qua tutto a posto.

Ovviamente ci sono tante "cadute di capelli" che configurano una malattia: vediamo quali sono le principali e più classiche (lasceremo da parte i casi più rari per brevità) patologie causa di "distacco fisico del fusto del capello dal cuoio capelluto" aggiungendo qualche semplice parola di spiegazione:

1. telogen effluvium, una perdita di capelli "maturi" acuta dovuta a particolari condizioni che vanno dallo stress psicologico alle psicosi, a diverse malattie internistiche ad assunzione di farmaci psicotropi a malattie autoimmuni (tiroiditi in primis)

2. anagen effluvium, malattia seria che causa la caduta di capelli in fase di crescita (anagen) portata da gravi malattie o da farmaci antiblastici

3. defluvium cronico, una malattia simile al telogen e tipica del sesso femminile causata da una minore ma costante perdita di capelli maturi

4. alopecia areata, malattia autoimmunitaria che causa un attacco immunolgico di tipo linfocitario non obliterante (non causa la scomparsa del follicolo) : il capello potrà ricrescere una volta termianto l'attacco

5. alopecia areata cicatriziale totale, malattia simile alla precedente che però comporta l'obliterazione e quindi la scomparsa del follicolo a carico del solo cuoio capelluto: il capello non potrà più ricrescere se la malattia completa la sua azione

6. alopecia areata cicatriziale universale, medesima patologia rispetto alla totale, ma interessa tutti i capelli ed i peli corporei

7. lichen plano pilare: altra malattia immunologico che causa in modo random, la caduta di capelli assieme a tutte le guaine del follicolo pilifero, anche questa può divenire definitiva se non ben curata e con efficacia

8. alopecia areata incognita: una forma di alopecia areata che invece di essere a chiazze nummulari (da nummulus, moneta) è diffusa come un telogen effluvium e per tale ragione viene spesso confusa con altre malattie meno importanti.

9. Lupus eritematoso: grave patologia immunitaria sistemica, che può interessare il follicolo pilifero

10. alopecia fibrosante: patologia di tipo alopecico che causa in modo lento, la fibrosi di aree di cuoio capelluto interessando i follicoli pilo sebacei che vengono quindi obliterati.

Esiste poi una situazione di tipo para fisiologico, la CALVIZIE (alopecia androgenetica) condizione questa diffusa in senso assoluto e che interessa circa la metà degli uomini e moltissime donne:

essa è erroneamente definita come "caduta di capelli" ma in realtà consiste in un processo di "miniaturizzazione" del capello: il capello viene ricambiato con più velocità sotto l'azione implementata  a livello recettoriale di un particolare ormone (diidrostestosterone): quindi il capello successivo, avendo una vita sempre più breve, si accorcia fino quasi a scomparire (pelo vello).

Nelle prossime news altre informazioni da conoscere su questo ambito che causa spesso un serio impatto psicologico, a chi ne è portatore.