Il problema dei peli superflui è causa quotidiana di notevoli dispendi di risorse economiche e di tempo, nonché di insoddisfazione ed abbassamento della qualità di vita percepita.

La localizzazione al volto femminile è da sempre legata a derisione e svilimento, e può essere concausa di fatti depressivi reattivi.

Comunemente si distinguono Ipertricosi ed Irsutismo. Nella prima vi è un aumento di peli nelle zone di normale distribuzione, ; nel secondo caso vi è una distribuzione a tipo virile in zone solitamente glabre nella donna.

Le cause sono moltissime e devono essere valutate dal Dermatologo e talvolta dall’Endocrinologo e dal Ginecologo.La visita prevederà un’accurata anamnesi, una visita clinica, esami ematochimici ed eventualmente strumentali.

Nella mia pratica ambulatoriale è molto frequente il riscontro di Ipertricosi idiopatica (tipica delle popolazioni mediterranee) e da ovaio policistico. Altre cause predisponenti sono obesità, diabete, assunzione di farmaci (anabolizzanti, ciclosporina, minoxidil, etc). Più rare altre eziologie.

Tra i metodi utilizzati per la rimozione dei peli si distingue l’epilazione dalla depilazione: nella prima si attua la rimozione del pelo con il bulbo, mentre nella seconda la rimozione del pelo avviene allo sbocco sulla superficie cutanea.

Metodi depilatori:

-Ceretta a caldo o a freddo (strappo meccanico eseguito con cere applicate sulle zone pelose)

-Diatermocoagulazione (utilizza corrente portata al follicolo tramite aghi)

-Laser (fototermolisi selettiva tramite fascio elettromagnetico)

-Apparecchi depilatori elettrici (spirali rotanti che intrappolano e strappano il pelo)

-Strappo con pinzetta ( meccanico)

 

Metodi depilatori:

-Rasatura (taglio meccanico del pelo alla sua insorgenza tramite lame)

-Creme depilatorie (sostanze chimiche che idrolizzano la cheratina, indebolendo il pelo)

Un accenno anche ad un nuovo preparato topico a base di eflornitina,con attività di inibitore enzimatico, specifico per la peluria del viso.

Il metodo ideale dovrebbe risolvere i problemi più lamentati, cioè ricrescita, dolore durante la metodica, fenomeni infiammatori cutanei successivi, peli “incarniti”.

Il metodo più innovativo attualmente sembra essere l’epilazione laser, che ha il pregio di considerarsi definitiva ,o per lo meno a lungo termine.

Molto utilizzati sono i laser Nd Yag, Alessandrite, diodi, ma anche  luce pulsata (IPL).

Questi agiscono per fototermolisi selettiva, ottenendo un danneggiamento del follicolo attraverso l’assorbimento della luce da parte del cromoforo “target” (melanina).Il metodo, che è più efficace sui peli scuri, distrugge le radici in anagen (crescita) e va ripetuto (3-6 volte a cadenza mensile) per raggiungere un’eliminazione completa.