"Signora, metta un idratante al bambino!"

Questo è ciò che molte mamme mi riferiscono essersi sentite dire da vari specialisti che hanno visitato il loro bimbo affetto da Atopìa. Più spesso ancora, l'idratante viene dato alla fine della visita, come un qualcosa che sì, si dà, ma non è importante. In realtà, poi, vedo che vengono dati idratanti emollienti e quant'altro senza un senso logico.

Creme anti infiammatorie vengono date come idratanti, emollienti come idratanti, ecc. ecc. Un vero guazzabuglio. Molto spesso è la madre che, sotto la spinta dei conoscenti, del farmacista, della pubblicità, del prezzo,  inizia ad usare "una cremina" per il figlio piuttosto che un altra.

In realtà, in dermatologia pediatrica e non solo, spesso l'idratazione è il cardine della terapia e mai come in questo caso. Tanto che, alle mamme dei miei piccoli pazienti, dico sempre che, la cura delle dermatiti irritative o atopiche intercorrenti, non è che un momento, mentre la vera cura dei loro piccoli è la corretta individuazione ed utilizzo di un idratante (o emolliente, a seconda dei momenti) adatto e di un detergente  adatto.

Questo può essere compreso quando si consideri che la Dermatite Atopica con i suoi figlioletti (cioè tutte le varie altre manifestazioni che si porta dietro) è, in effetti, sia pur con una definizione semplicistica,una "malattia di barriera cutanea".

Un buon dermatologo pediatra consiglierà alla madre un prodotto adatto per la cute del suo piccolo, non standardizzato bensì mirato  non solo su "quel" tipo di cute ma anche su "quel" momento e valutato anche secondo il momento dell'anno. Sono in commenrcio numerosissime preparazioni che possono fungere allo scopo e che permettono una personalizzazione molto grande sul paziente.

Infine il detergente, che dovrà idratare ma non ungere, lavare ma essere delicato e con meno tensioattivi possibile. Questo è uno degli altri buoni motivi per affidarsi ad un super specialista come il dermatologo pediatra.