Chiariamo subito.

Non è una vongola e , soprattutto...non si mangia!

Si tratta invece di una patologia cutanea , di origine virale , che si manifesta sulla pelle con formazioni papulose in vari distretti, spesso a livello pubico. E difatti viene considerata una MTS, malattia sessualmente trasmissibile.

Ma non sempre vi è l'implicazione sessuale , come vedremo più avanti. Le lesioni sono persistenti, numerose , non dolenti. Sono papule prevalentemente lisce, spesso scambiate per "brufoletti".

Alcune hanno una ombelicatura centrale, ma in generale hanno un aspetto monomorfo, cioè sono tutte pressochè identiche.

Spremendole fuoriesce un materiale biancastro, denso.

E la diagnosi a questo punto è semplice: MOLLUSCO CONTAGIOSO. una eruzione virale (pox-virus), benigna , ma fortemente allarmante per il paziente.

Una volta informato il paziente sulla natura della sua affezione si procede alla distruzione con vari metodi (crioterapia,cucchiaio tagliente,  ignicausticazione, laser, ed altri ancora)

Vengono, come di prassi per le malattie sessualmente trasmissibili, effettuati i test di screening per altre MTS.

Si conclude con il consiglio di avvertire le patners e congedando il paziente , dandogli appuntamento per il coontrollo.

Si ricorda comunque che questa malattia può non avere una trasmissione sessuale e può riscontrarsi anche nei bambini, tipicamente al volto. Il contagio avviene per contatto.

Quindi non è raro ritrovarsi in ambulatorio tutta la cerchia degli amichetti della scuola infantile, senza riuscire più a capire da chi era stata originata la "epidemia".

Ma , tutto sommato, non è importante: più difficile convincere i bimbi a sottoporsi a manovre leggermente invasive o minimamente cruente. 

La guarigione è comunque assicurata e non si prevedonono praticamente mai complicanze impegnative.

Salvo la cattura del bambino alla seconda seduta!!!!:-)