Spesso sottovalutato, l'eczema delle mani è una condizione clinica che può divenire invalidante per il paziente.

Le manifestazioni dell'eczema delle mani possono essere subdole, ma spesso riconoscono uno o più di questi segni e sintomi:

  • Piccole fissurazioni
  • prurito
  • pizzicore al contatto con alimienti o sostanze acide
  • bruciore
  • dolore
  • impossibilità allo svolgimento di atti quotidiani

Ancora, tali sintomatologie possono insorgere repentinamente e passare in poco tempo, ma più comunemente l'eczema delle mani può diventare persistente, fino a modificare la vita di chi ne è affetto.

Cosa fare dunque quando un eczema delle mani, non passa e diventa cronico?

La prima cosa è: non automedicarsi: spesso, le medicazioni e le terapie empiriche possono non solo non risolvere il problema, ma aggravare alcune manifestazioni o peggio ritardare una diangosi.

Molto utile invece recarsi dal dermatologo e cercare di chiarire anzitutto di che tipo di eczema si tratti:

dalla dermatite atopica, alla psoriasi, all'eczema da contatto irritativo a quello allergico, la diangosi è e rimane presidio fondamentale, per il reperimento di una terapia adeguata.

Tale diagnosi spesso può essere raggiunta con l'ausilio di tests specifici, primo fra tutti il patch test: un cerotto che applicato sul dorso del paziente è in grado di rivelare dopo 48-72 ore se esistono sostanze chimiche comunemente usate nella vita sociale o lavorativa del paziente che possono essere collegate con l'eczema delle mani.

In caso di positività, l'individuazione e l'eliminazione delle sostanze è il primo passo per la guarigione.

Non sempre però un eczema cronico delle mani riconosce una causa specifica. Che fare allora?

Nessun timore: anche in questi casi ad oggi esistono nuove terapie topiche e sistemiche in grado di impattare la causa che comporta la manifestazione eczematosa a prescindere dall'evento causale ignoto.

Quindi, in caso di eczema delle mani, non perdere la fiducia e rivolgersi prontamente all'esperto.