Arriva l'inverno e con la stagione fredda le nostre mani, subiscono più di ogni altra parte del corpo un aggressione mediata da agenti fisici, che sono tipici di questo periodo.

Il freddo fra tutti gli altri agenti, causa sulla nostra pelle un'azione dannosa mediata dalla vasocostrizione e dalla disidratazione.

Le aree maggiormente colpite sono solitamente quelle in corrispondenza dell'articolazione I falangea - metacarpale (le cosiddette "nocche") ma tutta la superficie tegumentaria può essere interessata.

Arrossamento, screpolatura e bruciore sono i segni e sintomi più evidenti e meno frequentemente ma non raramente si possono osservare delle ragadizzazioni delle aree più colpite (quei piccoli taglietti superficiali longitudinali).

L'utilizzo di creme dermatologiche protettive e lenitive è sempre consigliato (meglio se prescritte dal dermatologo)

Cosa fare se la situazione non migliora nemmeno con questi accorgimenti?

E' bene non effettuare terapie fai-da-te ma rivolgersi al dermatologo per chiarire se questo sia un fenomeno tipico stagionale, o se esistano delle correlazioni con altre cause patologiche; fra le cause più classiche ricordiamo:

- Eczema cronico delle mani

- Dermatite allergica da contatto

- Psoriasi

- Dermatite atopica

Ad oggi è possibile ricorrerre ad una terapia specifica (alcune di queste anche innovative) per la cura di ogni singola patologia dermatologica delle mani.