Le unghie artificiali possono essere utilizzate a scopo cosmetologico, al fine di allungare le unghie, nascondere difetti, o semplicemente per puro piacere.

I principali tipi sono rappresentati da unghie adesive o unghie scolpite.

Le prime sono lamine preformate e si applicano tramite incollamento sulla lamina ungueale naturale. I collanti sono generalmente cianoacrilati, capaci di forte adesività, ma anche con un discreto potere tossico sulla matrice ungueale.

Le seconde invece sono direttamente modellate e scolpite sulla lamina dell'unghia naturale, con sostanze acriliche (metimetacrilati). Vengono in definitiva polimerizzati direttamente sull'unghia.

Quale potrebbe essere in tutto questo l'interesse del medico specialista in Dermatologia?

Forse nessuno, almeno fino a quando non si abbiano reazioni avverse.

Ad onor del vero queste non risultano essere particolarmente frequenti, ma esistono e vanno ben tenute presenti. Essenziamente sono dermatiti allergiche da contatto,  e talvolta azioni chimiche aggressive dirette, che possono provocare onicodistrofie  marcate con danni importanti del letto ungueale ed anche delle cellule della matrice.

I patch test con metacrilati  sono in questi casi utili alla diagnosi.

Un accorgimento molto importante è che la ricostruzione ungueale venga fatta su un terreno , cioè una regione ungueale, perfettamente integra. In questo caso la azione barriera è massima ed è molto più difficile avere reazioni avverse nell'utilizzatore di queste unghie.