Nuove possibilità nell’ambito della fototerapia con l’utilizzo di raggi UVB a banda stretta (311 nm) e UVA (dai 340 ai 400 nm).

L'uso di apparecchiature che convogliano in piccole aree il fascio di radiazioni, associato  quando possibile, alla applicazione di psoraleni incorporati in preparazioni galeniche, deve essere presa in considerazione per le terapie di alopecia areata e vitiligine, oltre naturalmente alle forme localizzate di psoriasi.

La possibilità di effettuare preparazioni galeniche magistrali con metoxalene (8-MOP) a varie concentrazioni, unita alla esposizione di radiazioni UV concentrate, filtrate e gestite in maniera del tutto automatica, ha dimostrato in vari studi buone performace di efficacia.

La fototerapia, molto usata negli anni passati, aveva avuto una discreta riduzione, sia per la difficoltà di trovare le molecole di fotosensibilizzanti sul mercato per abbandono dei prodotti di "marca", sia per i rischi oncogenetici dovuti a esposizioni troppo prolungate nel tempo.

E così le cabine degli anni passati si sono abbastanza ridotte, perlomeno nell'uso medicale.

Questa new vorrebbe invece richiamare l'interesse sulla applicazione locale, concentrata, molto idonea per vitiligine localizzata, alopecia areata, psoriasi ungueale.

Una arma terapeutica da non trascurare, accanto agli altri validi trattamenti.