Una domanda che deve avere una risopsta:

E' possibile ringiovanire la pelle e quindi l'aspetto esterno dei genitali maschilli e femminili?

La risposta è si, ma andiamo a chiarire quando e se.

La pelle del nostro corpo notoriamente invecchia per 2 motivi: foto-invecchiamento e crono-invecchiamento.

Nel primo caso, l'invecchiamento della pelle è dato dalla fotoesposizione ai raggi ultravioletti, che causano molteplici azioni sfavorevoli per la nostra pelle: ad essere colpita è quindi la cute foto-esposta in maniera proporzionale al tempo, all'intensità, alla durata delle radiazioni, rispetto al proprio fototipo, ovvero al grado di protezione endogena cutanea.

Nel secondo caso, invece è solo il tempo che passa a determinare l'invecchiamento cutaneo. Bersaglio di questo inesorabile passaggio, è tutta la pelle del nostro corpo.

apparato genitale esterno femminile dott.ssa Silvia Suetti Venereologa, Roma

Anche la pelle che ricopre i genitali esterni, sia maschili che femminili, non fa eccezione: per il medesimo motivo cronologico essa è soggetta alla perdita di componenti strutturali importanti, quali il Collagene, l'Acido Ialuronico oltre al riarrangiamento errato di altre sostanze come le Fibre elastiche (elastosi). Il bersaglio principale è quindi il Derma cutaneo, il quale, divenendo più lasso e debole permette la perdita del fisiologico turgore della cute.

L'aspetto estetico dei genitali è diventato negli ultimi anni uno dei capitoli di accesso della cosiddetta "medicina rigenerativa" la quale è andata sempre di più ad occuparsi di una sfera così intima e personale.

Uno dei trattamenti maggiormente applicati sia nell'uomo, per migliorare l'aspetto estetico della cute dell'asta maschile e nella donna per rimpolpare le piccole e grandi labbra è senza dubbio l'Acido ialuronico in composizione bifasica, per microinfiltrazioni intradermiche. La stessa di quella usata per il resto del corpo (Rughe e solchi viso in primis).

Relativamente accessibile per costi, per grado di tollerabilità e sicurezza (l'Acido ialuronico è una sostanza prodotta anche dalla pelle) e per durata del trattamento (15-20 minuti, effettuato con crema anestetica, quindi praticamente indolore), si pone come alternativa terapeutica piuttosto richiesta in ambito estetico.

Nonostante l'acido ialuronico sia una molecola completamente riassorbibile nel tempo, la sua presenza va a stimolare la produzione endogena di collagene e fibre elastiche, contribuendo a creare in modo autologa le componenti che sono perdute con gli anni.

La cosa fondamentale da capire è che questi trattamenti non possono essere scelti dal paziente ma debbono essere sempre valutati, caso per caso, dallo specialista dermovenereologo, il quale, dopo la selezione del paziente, deve informare esaurientemente lo stesso sul rapporto rischio-beneficio.

Importante capire che effetti indesiderati e collaterali possono sempre svilupparsi, in qualsiasi situazione, per tale ragione è sempre bene valutare assieme al proprio medico la necessità di fare o meno un trattamento di questo genere.

Altra cosa importante è comprendere che non si parla mai di "trasformazione" di "ingrandimento" o di altre snaturazioni, ma solo di contribuzione in via proporzionale, al ripristino dei componenti molecolari della pelle e quindi, del sottocute, perduti con gli anni.

Imparare ad avere un concetto di estetica dermatologica naturale, collimando le proprie aspettative sulla scorta di quello che è possibile fare, ma anche di quello che non è possibile, ne produttivo fare è il concetto per approcciarsi ad una sana medicina estetica che passa sempre dalla piena comprensione fra medico e paziente.

Personalmente, ritengo che l'accettazione della propria persona e del proprio aspetto sia la strada migliore da perseguire, salvo poi chiedere occasionalmente un piccolo miglioramento alla medicina, ma sempre tenendo conto dei limiti e delle possibilità da essa imposti.