Arriva alla nostra attenzione un paziente di sesso maschile che riporta un episodio compatibile con un rapporto sessuale orale attivo eterosessuale.

Dopo 3 settimane, il paziente avvertiva in corrispondenza della lingua una lesione nodulare paucisintomatica (con pochi sintomi fastidiosi) che nel giro si ingrandiva.

Al paziente venivano prescritti in sedi non specialistiche dei colluttori (!)

Durante la nostra ispezione, il paziente riferiva che la lesione stava lentamente scomparendo: la palpazione della lesione e il corredo dei dati anamnestici deponevano per un 

SIFILOMA PRIMARIO DELLA LINGUA

Al paziente venivano prescritte le analisi cliniche sierologiche specifiche per la Sifilide e veniva raccomandato di evitare qualsiasi rapporto sessuale, contatto con bicchieri di terzi e - anche - baci.

Le analisi cliniche davano esito NEGATIVO.

Richiedevamo al paziente di rieffettuarle a distanza di 15 giorni.

Le ulteriori analisi davano esiti POSITIVO con elevata titolazione.

 

La diagnosi di SIFILIDE veniva confermata e immediatamente veniva somministrata al paziente la I Dose di farmaco necessario (ricordiamo che la I somministrazione deve essere sempre effettuata da personale medico per il rischio di una reazione simil-anafilattica dovuta all'improvvisa morte di tutti i Treponemi della Sifilide).

Questo caso, che abbiamo voluto porre all'attenzione degli Utenti e dei Medici non specialisti in DermatoVenereologia, è importante per comprendere 3 cose:

1. Le localizzazioni delle Malattie sessualmente trasmissibili possono corrispondere con sedi NON classiche (extragenitali)

2. La diagnosi di lesioni della Lingua, possono essere spesso misdiagnosticate nelle sedi non specialistiche

3. La scomparsa di un Sifiloma primario non significa scomparsa della malattia ma gravissimo ritardo diagnostico: La Sifilide può essere curata con successo solo se diagnosticata in tempo.

Per ogni dubbio quindi ricordate di riferirvi SEMPRE alla sede Specialistica Dermovenereologica.

Dr Laino