E' una notizia ANSA dell'ultima ora.  Cambierà radicalmente l'accesso, fino ad oggi non regolato,  a lampade, solarium, trattamenti estetici con uso di elettromedicali. Un punto di svolta nella legislazione italiana.

Lampade abbronzanti  e solarium vietati ai minori di 18 anni, alle donne in gravidanza ed a soggetti con  patologie fotoindotte o intolleranti agli UV.
Un decreto interministeriale emanato dal Ministero della Salute e Ministero dello Sviluppo Economico e firmato in data odierna dal ministro della Salute Ferruccio Fazio.  sancisce le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalita' di esercizio e di applicazione e le cautele d'uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico.

Le lampade abbronzanti sono vietate ai soggetti che hanno sofferto o soffrono di tumori o che si scottano facilmente dopo elioesposizione . Sono specificate le apparecchiature per le quali il Decreto fissa nuove caratteristiche e regole di utilizzo.

Queste sono: Solarium per l'abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR); saune e bagno di vapore; vaporizzatori con vapore normale e ionizzato non surriscaldato; stimolatori ad ultrasuoni e a microcorrenti; disincrostanti per pulizia; apparecchiature per aspirazione di comedoni e levigatura della pelle; docce filiformi ad atomizzatore; apparecchi per massaggi meccanici o elettrici; rulli elettrici o manuali; vibratori elettrici oscillanti; scaldacera per ceretta; attrezzi per ginnastica estetica; attrezzature per manicure e pedicure; apparecchi a radiofrequenza; apparecchi per ionoforesi; depilatori elettrici o ad impulsi luminosi; apparecchi per massaggi subacquei; apparecchi per presso-massaggio; elettrostimolatore ad impulsi; soft laser per trattamento rilassante, tonificante o foto stimolante delle aree riflesso gene dei piedi e delle mani; laser estetico per depilazione.

Rimaniamo ancora in attesa per sapere nel dettaglio quali potrebbero essere nella pratica corrente le normative di controllo su utenti e gestori di centri e apparecchiature;.

In ogni caso sembra importante il richiamo alla maggior sicurezza e maggiore medicalizzazione nei confronti di queste pratiche, diffusissime.