Una delle usanze che sta diventando sempre più comune nella nostra ricca sezione di Dermatologia e Venereologia è quella di inseire all'interno della richiesta di consulto qualche "bella" (si fa per dire) foto anatomica auto-scattata dall'utente preoccupato, per qualcosa di nuovo sulla sua pelle o sulle sue mucose: molto spesso (parlo in termini statistici) le immagini inviateci tramite siti di "sharing" fotografico appartengono ai genitali.

Ora, da dermatologo - sento la necessità di chiarire anche (ne abbiamo parlato molto nei nostri "conlcave" fra medici) ai nostri utenti i motivi che mi inducono a dire che le foto "amatoriali" non ci SERVONO A NULLA per l'orientamento diagnostico.

elenco di seguito qualche punto a suffragio di quanto detto:

1. La Foto clinica dermatologica E' UN'ARTE.

Sembrerà strano ma - come avviene per i bravi fotografi del mondo della moda o del panorama artistico contemporaneo, anche la foto dermatologica NON può essere fatta da tutti: il rilevamento del dato clinico interessante ai fini diagnostici può essere fatto solo da personale esperto in "fotografia clinica dermatologica".

Ricorderò sempre ciò che mi dicevano i miei Professori più anziani quando ero in forze all'Università di Roma "La Sapienza": decine di anni fa, all'interno della Clinica esisteva un fotografo la cui bravura era tale, che spesso era usata dai neofiti (i giovani medici tirocinanti) della dermatologia come giuda nella individuazione di lesioni cliniche particolari;

questo "artista delle foto dermatologiche" aveva probabilmente accumulato nel tempo, non solo il modo migliore per scattare una fotografia dermatologica (luci incidenti, particolari zoom, teatro fotografico meticolosamente allestito) ma anche una qualche perizia (attenzione : nella "Clinica Dermo" di Roma sono passati anni e anni fa i più grandi Dermatologi di fama mondiale..da Augusto Ducray in poi) nel comprendere le 5 lesioni elementari della cute..(che possono dare migliaia di malattie diverse..)

La fotografia clinica quindi è un MUST in tutti i centri di eccellenza dermatologica e in tutti gli studi di un dermatologo: essa è veramente importante e serve a noi per tanti motivi.

Chiaro quindi che la foto clinica dermatologica è quindi una "quasi" professione, anzi, è un vero e proprio "perfezionamento".

Abbiamo ora chiaro cosa significhi "scattare una foto alla pelle".

2. nessuno al di fuori del Dermatologo esperto nella fotografia clinica (fortunatamente quasi tutti credo) può rendere una immagine dermatologica dignitosa di "orientamento diagnostico"; ho detto bene "orientamento" e spiego al punto 3 cosa significa

3. anche quando PERFETTA, una foto clinica dermatologica, molto spesso non basta:

la visione diretta di una lesione spesso è fondamentale per fare diangosi;

proprio come accade per il resto della semeiologia clinica (la scienza che raccoglie l'interpretazione dei segni e delle manovre cliniche approntabili al paziente) anche la "lesione dermatologica" è dignitosa di approdare alla semeiotica:

dalla "tensione" della pelle alla palpazione, alla scarificazione e molto altro ancora, la lesione cutanea deve essere vista e spesso palpata, percepità e resa "viva" dal medico specialista dermatologo: una papula, ad esempio, può essere epidermica, cioè superficiale (e dire alcune cose) può essere dermica, o ancora dermo-epidermica e chi se non il dermatologo direttamente può cogliere queste distinzioni ?

Si badi bene, non è "lana caprina" ne va della diagnosi specifica.

4. Anche nei casi di FOTO PERFETTA e di dato sufficientemente orientabile, i pitfalls (trabocchetti) sono sempre in agguato: chi può dirci se quel paziente ha oltre quella lesione un'altra che ci fa cambiare idea ? Non è imperizia del dermatologo, ma è semplicemente quello che si chiama "falso Polimorfismo" : una lesione - ad esempio di tipo infiammatorio della pelle - vive di tanti momenti; quello iniziale in cui ha un aspetto quello di mezzo, ed ancora, quello finale; tutti apparentemente diversi, ma racchiudibili in una sola patologia!

Per questo motivo una volta, i nostri padri dermatologi (che avevano probabilmente più impatto carismatico di noi) visitavano i loro pazienti dopo averli fatti spogliare COMPLETAMENTE. Oggi però anch'io storco il naso, quando una signora (che magari passa l'estate in topless e perizoma) abbassa a malapena il bavero della camicia allungando il collo per farmi vedere SOLO quel neo, perchè è un pò in imbarazzo.. "in medio stat virtus" da sempre..

5. ed ultimo punto: anche quando tutto questo si compie, ovvero abbiamo la diagnosi in mano...nessuno potrà mai essere così sicuro di ciò che avete e nessuno potrà fare diagnosi, perchè sarebbe semplicemente ILLEGALE ! la DIAGNOSI ON LINE è vietata dalla Legge, dalla praticità e soprattutto per tutto ciò che ho detto, dal BUONSENSO!

Pertanto, la richiesta di consulto dermatologico perfetto è quello che parte da voi, dalle vostre sensazioni, dalla vostra storia clinica (importantissima) dalle vostre semplici ma spesso azzeccate descrizioni anatomiche (mentre le auto-deduzioni tipo "sarà forse.."? sono sempre e quasi costantemente inesatte..)

Da noi avrete un orientamento basato su questi 3 criteri:

a. gruppo o gruppi di patologie verosimili od interpretazione generale dei dati strumentali o laboratoristici da voi addotti: mai la reale interpretazione (perchè addotta da uno scritto sempre potenzialmente non completo)

b. tempistica di determinazione con il medico (urgente, differibile) ma sempre presente

c. scelta dello specialista più adatto e a volte della metodica di indagine che riteniamo generalmente più opportuna (e che comunque sarà poi sempre lo specialista a proporre)

Questo, vi assicuro gentili utenti è quello che vi serve per vivere sereni e per tutelare la vostra salute on-line: tutto il resto VISITA DIAGNOSI E TERAPIA spetta sempre al dermatologo che incontrerete nella sede a voi opportuna e direttamente. Lasciate quindi perdere - a mio modesto avviso - le foto AMATORIALI e ricordiamoci che tutti - ma proprio tutti (anche i ragazzi) leggono Medicitalia.it e i suoi contenuti: una linea approntata a questi consigli renderà a mio avviso medicitalia.it sempre di più un sito bello da leggero e ricco di contenuti, senza nulla togilere al buon consulto on line.

cari saluti