Gli ormoni tiroidei influenzano la sessualita' maschile e femminile.

Scarsi sono i dati presenti in letteratura, riguardanti la sessualita' femminile nelle malattie tiroidee.

Nel numero di Giugno 2011 del Journal of Endocrinology Investigation, il gruppo del prof. Mariotti, riporta i risultati di uno studio condotto su 56 donne affette da patologie tiroidee, di età compresa tra i 19 e i 50 anni, in cui e' stata valutata la sessualità, seguendo i parametri dell'Index Sexual Female Function (ISFF).

Le pazienti sono state divise in tre gruppi , di cui: 17 ipotiroidee, 22 ipertiroidee e 17 con Tiroidite di Hashimoto in eutiroidismo, e  confrontate con un gruppo di controllo.

Sono stati in particolare presi in considerazione: la riduzione del desiderio sessuale, l'eccitazione,la lubrificazione vaginale, l'orgasmo, la soddisfazione e il dolore sessuale.

Sia nelle ipotiroidee che nelle ipertiroidee e' stata riscontrata una riduzione di tutti i parametri dell'ISFF, seguita da un loro rapido miglioramento col raggiungimento delle condizioni di eutiroidismo.

Gli unici dati che rimanevano insufficienti, riguardavano  l'eccitazione e l'orgasmo nelle ipotiroidee e l'orgasmo nelle ipertiroidee.

Probabilmente per il ripristino di quest'ultimi parametri, e' necessario un piu' lungo periodo di tempo.

Le donne con Tiroidite di Hashimoto, eutiroidee, presentavano, indipendentemente dalla funzione tiroidea, una riduzione del desiderio sessuale.

Fonte:http://www.kurtis.it/jei/it/abstract.cfm?articolo_id=7686