Il cancro allo stomaco è il quarto per incidenza al mondo e la seconda causa di morte per tumori con circa 700.000 casi nuovi per anno.

L’ incidenza varia molto in base alle aree geografiche e l’ età media alla diagnosi è circa 60 anni.

Sorprendentemente tuttavia l’ 1-3% dei casi di cancro allo stomaco colpisce pazienti di età inferiore ai 30 anni.

Un gruppo di autori dell’ università di Shanghai ha cercato di definire le caratteristiche specifiche di questo tumori che compaiono stranamente nei giovani e ha esaminato i dati di 210 pazienti concludendo che:

-  il 60% dei pazienti sono di sesso femminile

-  solo nel 34% dei casi si sono presentati prima della diagnosi i tipici sintomi di allarme(disfagia, calo di peso, sanguinamento digestivo e vomito)

-        nel 19.5% dei casi era presente una storia familiare di cancro gastrico ( evidenziando un piccolo sottogruppo di pazienti nei quali, pur non essendo stato identificato un gene specifico, sicuramente il fattore eredità gioca un ruolo importante)

-        il 58% dei tumori erano localizzato nel corpo gastrico e non nell’ antro come in genere succede nei cancri diagnosticati in età più avanzata, dato che potrebbe essere correlato alle modifiche istologiche indotte nella mucosa gastrica da terapie di lunga data con inibitori di pompa dopo aver eradicato Helicobacter Pylori

-        il 63% dei tumori appartenevano al tipo istologico ‘diffuso’ , non seguendo quindi la tipica sequenza adenoma – displasia- carcinoma dei polipi degenerati ma  sviluppandosi in modo differente

-        infine, solo nel 18% dei casi è stato possibile eseguire una terapia chirurgica curativa, essendo quasi tutti localmente avanzati o con mestastasi a distanza nel momento della diagnosi, questo perché la sintomatologia scarsa o sottovalutata o mal interpretata ha determinato un ritardo diagnostico notevole nella maggior parte dei pazienti.

-        La prognosi dei pazienti sottoposti  chirurgia curativa invece, a parità di stadio, non è diversa rispetto ai pazienti di maggiore età

 

Attenzione quindi soprattutto nei pazienti di sesso femminile con familiarità a non sottovalutare una sintomatologia aspecifica che può porre indicazione ad eseguire una gastroscopia, esame di scelta per porre una diagnosi e salvare una vita.

Nasce anche in questa ottica la campagna di prevenzione della SIED  ‘Un’ endoscopia per la vita’ che chi desidera può approfondire: www.unendoscopiaperlavita.it

 

Journal of Gastroenterology and Hepatology,26 (2011) 1626-9