L' eradicazione di Helicobacter pylori, batterio associato a patologie digestive, è abitualmente ottenuta associando un inibitore di pompa, ovvero un derivato dell' omeprazolo o un antiacido ad uno o piu' antibiotici variamente combinati per periodi variabili da 7 a 14 giorni nei diversi protocolli.

Helicobacter pylori

Ad una maggiore durata tuttavia in genere corrispondono maggiori effetti collaterali e quindi meno pazienti riescono a portare a termine il trattamento, per contro schemi più leggeri sono meno efficaci nell' ottenere l' eradicazione anche per il cosiddetto fenomento delle resistenze, ovvero la capacita' acquisita dal battere di non essere attaccato da alcuni antibiotici, in particolare la claritromicina, comunemente utilizzata in molto schemi è un antibiotico che in particolari aree geografiche sta perdendo la sua efficacia per questa ragione.

E' ora disponibile in Italia un nuovo farmaco che prevede l' associazione nella stessa capsula di tre diverse sostanze: bismuto subcitrato potassio, metronidazolo e tetraciclina cloridrato. Associando a questo prodotto l' omeprazolo per almeno 10 giorni si è ottenuto un tasso di eradicazione del 93%, ben superiore a quella ottenuta con gli schemi classici contententi claritromicina che in determinate aree geografiche è scesa fino al 55%.

La presenza dei diversi principi attivi nella stessa capsula inoltre riduce il numero di pastiglie da assumere semplificando molto le modalità di assunzione.

Sembra quindi corretto, sia nelle prime eradicazioni sia nei tentativi successivi ad una fallita eradicazione, consigliare questa associazione di farmaci che allo stato attuale presenta evidenti vantaggi.

 

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