Secondo uno studio recentemente pubblicato su Nature, la popolazione umana è distinguibile in tre gruppi differenti a seconda della diversità della flora batterica intestinale. Tale distinzione spiegherebbe il diverso comportamento tra le persone nell'assorbimento e nel metabolismo di nutrienti e farmaci.

Lo studio è stato condotto attraverso indagini sul DNA batterico e ha permesso di riconoscere tre gruppi prevalenti di batteri: Bacteroides, Prevotella e Ruminococcus. Le differenze non dipendono dalla provenienza etnico-geografica delle persone, nè dalle abitudini alimentari.

Secondo gli autori l'appartenenza ad un "enterotipo" o ad un altro spiegherebbe la diversa suscettibilità degli individui alle malattie.

A mio avviso lo studio necessita di ulteriori conferme, ma rappresenta un interessante punto di convergenza con lo studio dei tipi costituzionali della medicina omeopatica, che pone in relazione le diverse caratteristiche morfologiche e funzionali dell'individuo con la possibile insorgenza di differenti patologie.

http://www.nature.com/news/2011/110420/full/news.2011.249.html#B1

http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature09944.html