Il nostro lavoro ci porta in giro per l’Italia e per il mondo  e ci gratifica spesso con incontri meravigliosi con persone comuni,  pazienti, colleghi. Mai però potevo pensare in un incontro eccezzionale che mi avrebbe lasciato il segno per tutta la vita.

Ed è stato un incontro davvero fortuito.


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¬†¬†¬† Mi trovavo a Roma nel mese di giugno del 1980 ad un congresso di Endoscopia digestiva (organizzato dal Prof. Montori) e la domenica mattina sono andato con la mia futura moglie (al mio fianco¬†con il vestito blu) ed altri colleghi in Piazza San Pietro per ‚Äúvedere‚ÄĚ il Papa nella sua passeggiata tra i fedeli. Ero appoggiato alla transenna e vedo arrivare Papa Giovanni Paolo II. Si avvicina, mi guarda e mi stringe la mano ¬†¬†Poi stava per andare avanti, ma si ferma; torna a guardarmi, poggia la mano sul mio braccio destro ¬†e mi chiede da dove provengo e cosa faccio nella vita.

Breve colloquio, ma straordinario ed indimenticabile  ....