Il rilievo ecografico di formazioni cistiche ovariche e’ una evenienza non rara.

In un recente studio

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20308826

e’ stato valutato il ruolo dell’ecografia pelvica e del Ca125 come predittivi di tumore ovarico maligno.

Lo studio e’ stato svolto su 395 donne (età media 52 anni; 55% in postmenopausa) sottoposte ad intervento chirurgico per l’asportazione di masse ovariche (scoperte mediante ecografia) e si sono confrontati i risultati ecografici con il Ca125 e con l’esame istologico.

I l 67% delle masse erano tumori ovarici benigni, il 30% erano cancri dell’ovaio e il 3% erano tumori ovarici al limite della malignità. Il rischio di malignità nelle donne con semplici cisti ovariche è stato trascurabile: su 123 donne con riscontro di cisti mediante ecografia, nessuna presentava tumori maligni o borderline.

Il rischio di malignità nelle donne che presentavo all’ecografia masse ovariche solide o complesse è  importante (48% delle 272 donne). Le caratteristiche delle masse ovariche maggiormente correlate con la malignità sono state la morfologia ecografica (massa solida o complessa) unita ad un valore di Ca125 > 35 U/ml.

E’ quindi importante inviare ad osservazione chirurgica le pazienti che presentano masse ovariche solide o complesse aventi un aumento del Ca125, in quanto presentano un elevato rischio di malignità.