Un cospicuo numero di utenti ci chiedono consulti relativamente alla sicurezza di pratiche sessuali che rientrano nel petting o nei preliminari.
La risposta più semplice a questa domanda è ovvia: l’unico modo per sapere dell’esistenza o meno di una gravidanza è di eseguire un test urinario nei primi giorni di ritardo mestruale, se la mestruazione arriva secondo i tempi ed i modi consueti è improbabile pensare ad una gravidanza (il concetto di “false mestruazioni”, che altro non sono che una minaccia d’aborto, genera solo confusione ed andrebbe abbandonato).

Posso capire dai miei sintomi se sono incinta?
No, i sintomi premestruali sono molto simili a quelli della gravidanza. Per sapere se si è in gravidanza l'unico modo è fare un test.

Quali pratiche sessuali sono a rischio di gravidanza?
Tutte quelle pratiche che comportano l’inserimento dello sperma dentro la vagina (anche solo con le dita) oppure la penetrazione, anche in assenza di eiaculazione (“coito interrotto”). Se tali pratiche non vengono effettuate, il rischio gravidanza è praticamente nullo.

E se lo sperma è “secco” o ci si è lavati le mani?
La fecondabilità dipende dal tempo trascorso rispetto all’eiaculazione e dalla concentrazione dello sperma. In generale il rischio di fecondazione è molto basso.

Posso rimanere incinta mediante rapporti in acqua?
Sì, è ovvio che se avviene la penetrazione si è a rischio gravidanza.

Quali sono i giorni fertili, a rischio gravidanza?
Tutti i giorni sono potenzialmente fertili, soprattutto nelle giovanissime (età di massima fertilità). Gli spermatozoi possono sopravvivere anche 6 giorni, la cellula uovo 24 ore circa. Per un rapporto in fase ovulatoria la probabilità di concepimento è di circa il 30%.

Ho avuto un rapporto a rischio/ si è rotto il preservativo, cosa devo fare?
Rivolgersi al più vicino consultorio o pronto soccorso ginecologico per eventuale prescrizione della pillola del giorno dopo.

E poi?
Tornare al consultorio per parlare di contraccezione e valutare l’adozione di metodi sicuri, quali la contraccezione ormonale, eventualmente associata al preservativo.
La contraccezione nelle giovanissime rientra tra le prestazioni gratuite. Il medico è tenuto, come in tutti i casi, alla riservatezza, anche per le pazienti minorenni.