Che cos’ e’ un contraccettivo?

La pillola contraccettiva e’ rappresentata dall’associazione di estrogeni e progesterone, ossia dagli ormoni prodotti dalle ovaie ed ha la funzione di bloccare l’ovulazione, impedendo quindi la gravidanza.

 

Allo stesso modo si comporta sia il cerotto anticoncezionale che l’anello vaginale.

 

Come deve essere somministrato il contraccettivo?

La pillola deve essere assunta il primo giorno del ciclo e proseguita per 21 giorni. Questo tipo di pillola prevede una pausa di 7 giorni durante la quale si verifica la mestruazione. Alcuni tipi di pillola prevedono l’assunzione continua per 28 giorni, comprendendo l’assunzione di 24 o 26 compresse contenenti gli ormoni e 4 o 2 compresse placebo di colore differente. Durante l’assunzione delle pillole placebo si verifica la mestruazione.

 

Il cerotto anticoncezionale viene applicato settimanalmente per 3 settimane con una successiva settimana di sospensione durante la quale si verifica la mestruazione. In questo caso, l’assorbimento transcutaneo degli ormoni determina minori effetti collaterali rispetto ad alcune pillole che presentano invece un metabolismo epatico.

 

Talora il cerotto presenta l’inconveniente di distacco parziale o totale che puo’ generare dubbi nell’utilizzatrice riguardo alla sua sicurezza contraccettiva.

 

L’anello vaginale viene inserito in vagina per 3 settimane e rimosso nella settimana successiva, durante la quale si verifica la mestruazione. Talora viene vissuto da alcune donne come “corpo estraneo” e quindi in questi casi e’ preferibile ricorrere ad altre soluzioni contraccettive.

 

Ci sono delle analisi che devo fare prima di prendere un contraccettivo?

Prima di prescrivere qualsiasi tipo di contraccettivo e’ necessario procedere ad una visita della paziente e vedere se presenta motivi che possono rendere pericolosa l’assunzione del contraccettivo ormonale. E’ importante sapere se la paziente ha avuto flebiti, embolie, se presenta ipertensione, diabete, se e’ fumatrice, se assume altri farmaci, se presenta alterazioni mestruali o patologie mammarie.

 

E’ importante eseguire un Pap-test e prescrivere una serie di analisi avente come obiettivo quello di controllare lo stato di salute della paziente.

 

Dopo l’esecuzione di questi accertamenti si procederà a prescrivere il contraccettivo piu’ adatto, in base al dosaggio, al gradimento della paziente (pillola, cerotto o anello), all’eventuale funzione curativa del contraccettivo ormonale (acne, irregolarità mestruali, dismenorrea…).

 

Vi sono delle controindicazioni per l’assunzione di un contraccettivo ormonale?

Esistono delle controindicazioni alla prescrizione dei contraccettivi ormonali: pregresse trombosi, malattie del cuore, del rene,del fegato, diabete, ictus, dislipidemia, connettiviti, tumori). Controindicazioni temporanee possono essere: allattamento, immobilizzazione per intervento chirurgico, gravidanza, epatiti, terapie anticoagulanti, emorragie genitali non diagnosticate.

 

Posso fumare mentre prendo la pillola?

Il fumo puo’ favorire i sanguinamenti al di fuori del normale ciclo (spotting) e nelle donne con età superiore ai 35 anni possono favorire i rischi di trombosi. Quindi e’ consigliabile non fumare!