Le domande che più frequentemente pervengono a noi ginecologi sono quelle sul "coito interrotto" denominato simpaticamente in vari modi : "il sacrificio" , la "retromarcia" , il "salto della quaglia" , "processo breve" , "come quelli di SALO'". Il coito interrotto, o retrazione del maschio, è un metodo anticoncezionale molto antico, diffuso e talvolta anche efficace.

La percentuale di fallimenti varia tra il 16% e il 25% (CITTADINI e TIETZE). Uno dei motivi avanzati per spiegare i fallimenti di questo metodo, è che nel liquido preeiaculatorio sono presenti degli spermatozoi. Nella maggior parte dei fallimenti l'eiaculazione è probabilmente avvenuta prima della completa retrazione del pene.

I vantaggi del metodo consistono nel non richiedere nè spese nè l'uso di strumenti particolari.

Effetti collaterali inesistenti,anche se il coito interrotto è stato messo in relazione,in passato, con la ipertrofia prostatica e l'eiaculazione precoce.

L'informazione corretta dovrebbe iniziare,secondo il mio parere ,nell'età scolare,per evitare le gravidanze di minorenni.

Ha detto SIMONE WEIL quando il parlamento francese ha approvato la legge sull'aborto : "L'aborto costituisce sempre un fallimento,la sola vittoria consiste nell'evitarlo".