L'ITALIA è terza al mondo nella classifica che vede al primo posto il MESSICO e al secondo posto il PORTOGALLO per quanto riguarda il numero dei tagli cesarei (TC).

La percentuale di TC a livello nazionale è del 38,4%, un valore fuori linea rispetto a quanto accade in EUROPA  che si attesta mediamente intorno al 20-25%; questa differenza è figlia di una mancata appropriatezza nell'indicazione a questo intervento.

Secondo l'OMS i cesarei non devono superare la soglia del 15% del totale delle nascite.

E' importante da parte di noi Ginecologi l'informazione alle mamme, per una scelta consapevole al TC.

 

La linea guida sul taglio cesareo presentata all'ISS detta alcuni punti cardine:

a) la comunicazione alle donne è nodale

b) la richiesta materna, in assenza di motivazioni cliniche, NON rappresenta  un indicazione al TC

c) la paura del parto: per questo si raccomanda di offrire, già durante la gravidanza, informazione e supporto.

 

Vogliamo allinearci?