L'estate e' finita ed, approssimandosi l'inverno, bisogna cominciare a pensare alla vaccinazione antiinfluenzale.

Durante la gravidanza, le donne presentano un rischio maggiore di morbilità e mortalità a causa dell'influenza. La vaccinazione antiinfluenzale puo' proteggere sia la gestante, sia il nascituro fino all'età di 6 mesi. Già dal 2004 l'American College of Obstetricians and Gynecologists ha raccomandato l'esecuzione della vaccinazione antiinfluenzale con virus inattivato alle donne che si trovano in stato gravidico indipendentemente dal trimestre di gestazione.

Prima del 2009 la percentuale di copertura vaccinale per le donne in gravidanza era intorno al 15% (molto bassa).

Questa percentuale e' molto salita in seguito alla pandemia del 2009 dovuta al virus A (H1N1) portandosi intorno al 50%.

Il Center for Disease Control and Prevention (CDC) ha svolto un'indagine sulle donne gravide nel periodo ottobre 2010-gennaio 2011 (1.457 intervistate).

Tra queste, il 49% ha riferito di essere state vaccinate, di cui il 12% prima della gravidanza, il 32% durante la gravidanza ed il 5% dopo la gravidanza.

Le donne che erano state consigliate dal proprio medico ad eseguire il vaccino avevano piu' probabilità di essere vaccinate rispetto alle altre (71% vs 14%) e presentavano una maggiore probabilità di avere un atteggiamento positivo nel praticare la vaccinazione antiinfluenzale.

I 5 motivi principali di preoccupazione per non fare la vaccinazione antiinfluenzale sono stati:

"sono preoccupata per i rischi di sicurezza per il bambino" (20%);

"sono preoccupata perche' potrei prendere l'influenza in seguito alla vaccinazione" (17%);

"non penso che la vaccinazione sia efficace nel prevenire l'influenza" (14%);

"sono preoccupata per i rischi di sicurezza per me stessa" (11%);

"se prendero' l'influenza assumero' dei farmaci per curarla" (14%).

La maggioranza delle donne che hanno praticato la vaccinazione lo hanno fatto presso il proprio ginecologo (61%) o dal proprio medico (22%) o presso il posto di lavoro (5%) o presso un dipartimento di sanità (5%).

Poiche' la vaccinazione antiinfluenzale si dimostra in grado di proteggere sia la madre che il nascituro, e' importante garantire un sempre maggior impegno per incoraggiare gli operatori sanitari a raccomandare vivamente ed offrire la vaccinazione alle donne in stato di gravidanza.

 

Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report. 2011;60(32):1078-1082 2011 CDC