L'accesso mininvasivo ginecologico compendia 2 approcci: quello laparoscopico e quello isteroscopico, a seconda della localizzazione della patologia.
Laparoscopico se la patologia riguarda la pelvi o la porzione sottosierosa del corpo uterino od intramurale-sottosierosa.
Isteroscopico se la patologia interessa la cavita' uterina.
Nel caso dei fibromi essi possono essere singoli e qui l'approccio varia in base alla localizzazione tenendo conto delle dimensioni e comunque o e' laparoscopico o e' isteroscopico.
Nel caso di miomi multipli in cui la localizzazione puo' essere sia endocavitaria che intramurale-sottosierosa puo' essere utile l'intervento combinato laparoscopico ed isteroscopico da effettuarsi nell'ambito dello stesso intervento chirurgico, anziche' in due interventi separati, come spesso accade.