E' già stato pubblicato un minforma su alimentazione e gravidanza, faccio solo un breve riassunto in pochi punti di alcune norme fondamentali, che sempre ricordo alle mie pazienti:

• Dividi il cibo tra tre pasti (colazione, pranzo, cena) e due spuntini. Gli spuntini sono obbligatori, altrimenti si arriva con più fame al pasto principale e si immagazzinano più calorie.

• Non mangiare dolci, mai, in nessuna occasione. Dolciumi, merendine confezionate, caramelle etc etc danno calorie con scarso valore nutritivo. Gli sbalzi glicemici che si creano passano attraverso la placenta e creano problemi al feto, in primo luogo tramite la predisposizione della madre al diabete gestazionale, ma anche indipendentemente da questo possono alterare la crescita fetale, la quantità di liquido amniotico, e favoriscono lo sviluppo di diabete tipo 2 nel feto quando sarà adulto. Non assumere creme a base di nocciola, in realtà sono fatte con olio vegetale (come dichiarato da lista degli ingredienti), praticamente stai mangiando margarina! Piuttosto, se devi fare ogni tanto uno strappo, prendi due quadretti di cioccolato buono, artigianale, con una fetta di pane a fine pasto o come spuntino.

• Attenzione agli zuccheri nascosti! Leggi bene le etichette degli alimenti. Lo avresti mai detto che c’è lo zucchero anche in cibi salati, quali il salame ed i sughi pronti?

• Tieni sotto controllo il peso corporeo: la quantità di chili concessi per l’aumento in gravidanza (10-12) varia a seconda del peso di partenza, come espresso dal BMI (peso/altezza al quadrato). Se parti sovrappeso, i chili concessi sono di meno e bisogna mettersi a dieta sin dalle prime settimane. Chiedi al tuo ginecologo di pesarti ad ogni visita, è importantissimo!

• Se ci sono situazioni particolari, come ad esempio una sindrome dell’ovaio policistico con insulinoresistenza, consulta una nutrizionista o dietista esperta nel settore per farti fare un programma alimentare personalizzato.

• Se sei toxo negativa, evita i cibi crudi, i lavori di giardinaggio, e di pulire la lettiera del gatto. Non importa allontanare il gatto di famiglia, è assolutamente inutile e crea solo dispiaceri.

• Importante bere tanto, almeno 2 litri di acqua al giorno. Tieni una bottiglia solo per te, così ti rendi conto effettivamente di quanto stai bevendo. Bere in abbondanza favorisce la regolarità intestinale, aumenta la diuresi, riducendo così il rischio di infezioni delle vie urinarie e vaginali, che possono mettere a rischio il regolare decorso della gravidanza. La spia se si beve davvero a sufficienza è il parametro dell’esame urine che esprime il peso specifico, cioè la densità. Quanto più basso è questo valore, tanto meglio stiamo bevendo. Nel primo trimestre, quando ci sono le nausee, bevi a piccoli sorsi durante la giornata.

• Non bere bevande gassate né succhi di frutta: oltre all'impatto calorico, sono bevande contenenti varie sostanze chimiche usate come conservanti. Per di più, l’acidità di stomaco che spesso accompagna la gravidanza, peggiora con questo tipo di bevande. L’acqua minerale naturale, con lieve grado di effervescenza, può essere gradita, soprattutto nel primo trimestre quando ci sono le nausee.

• Bevi con moderazione bevande contenenti caffeina. Attenzione, se sospendi improvvisamente l’assunzione di troppi caffè potresti avere una cefalea da rebound. Riduci, quindi, gradualmente l’assunzione di tali bevande.

• Attenzione alle tisane: la maggior parte delle preparazioni a base di erbe è sconsigliata in gravidanza. Parla con il medico prima di assumere bevande e rimedi erboristici.

• Riguardo all’alcol, l’assunzione di piccole quantità, ad esempio in occasioni speciali o due dita di vino ai pasti, non è controindicata. Ad alte dosi l’alcol è responsabile di malformazioni e ritardo mentale nel neonato.

La gravidanza è un viaggio bellissimo, cerca di non correre rischi inutili! :)